L' Isis colpisce ancora e a farne le spese questa volta è il britannico David Haines, rapito nel marzo 2013. Haines, 44 anni, operatore umanitario esperto della sicurezza delle Ong, è stato rapito nel villaggio di Atmeh con il suo collega italiano Federico Motka, liberato a maggio. Si trovava in quella zona con l' agenzia francese Acted per portare degli aiuti umanitari. Lascia una moglie e due figlie.

Ad annunciare questa nuova decapitazione l' Isis con un nuovo filmato con le immagini agghiaccianti dell' uccisione. Non sono servite a nulla le recenti richieste dei familiari della vittima di poter parlare con l' Isis per poter mediare.

Ora sotto la mira del gruppo un ostaggio inglese Alan Henning. Haines è il terzo ostaggio decapitato in un mese dopo i due giornalisti americani Steven Sotloff e James Foley. L' Isis ha dichiarato che questa è una vendetta per l' ingresso del Regno Unito nella coalizione per combattere il gruppo estremista.

Il video che annuncia l' avvenuta decapitazione dura due minuti e 27 secondi e si intitola "Un messaggio agli alleati dell' America" ed è molto simile ai messaggi precedenti. All'interno del filmato il boia, che sembrerebbe sempre lo stesso, si rivolge al premier britannico David Cameron accusandolo per questa sua nuova alleanza con gli Stati Uniti che porterà ad una sanguinosa guerra che potrà portare esclusivamente ad una vittoria islamica. Anche Haines, come i giustiziati precedenti, condanna le azioni del suo governo nei confronti del gruppo islamico e lo accusa di aver causato la sua morte. Il video è stato sottoposto all' attenzione del Foreign office britannico che dopo un' attenta analisi ne ha confermato l' autenticità.

In una nota del Downing Street il premier britannico definisce questo assassino un atto diabolico, ignobile e promette di fare di tutto per eliminare questi assassini. Dal canto suo il presidente americano, Barack Obama, ribadisce che gli Stati Unite lavorerà con la Gran Bretagna per riuscire a prendere questi assassini e portarli davanti alla giustizia. Inoltre esprime le proprie condoglianze alla famiglia di David Haines e a tutto il popolo britannico. Dunque quest' onda di terrore e di sangue sembra non avere mai una fine...