Il nuovo sindaco di Londra, il laburista di origine anglo-pachistana Sadiq Khan, ha deciso di proibire qualsiasi immagine ritenuta "non salutare", all'interno delle linee della frequentatissima metropolitana londinese, che si estende per 460km, e che ogni giorno trasporta milioni di cittadini e turisti, tra cui molti giovani. La "tube" - i londinesi definiscono così la metro, soprannominata "tubo" per la forma dei tunnel - è senza dubbio uno dei luoghi più frequentati dalla popolazione, con le 382 stazioni dislocate in tutta l'area della capitale.

Ogni anno passano di lì circa 28 milioni di persone che, complessivamente, accedono alla metro più di un miliardo di volte. Si tratta del principale mezzo di trasporto della città, e vista l'importanza che ha, il sindaco ha deciso di imporre delle regole ai messaggi pubblicitari presenti al suo interno.

Proibite le pubblicità definite "irrealistiche"

Nel mirino del primo cittadino sono finite tutte quelle immagini che spingono milioni di ragazzine - e non solo loro - a sentirsi inadeguate di fronte a corpi magri, privi di cellulite e smagliature, ovvero corpi di bellissime modelle perfezionati a colpi di fotoritocco, come ormai avviene in molte pubblicità.

Queste fotografie, secondo il sindaco, ma anche secondo molti sociologi, intaccano l'autostima, specialmente nelle personalità più insicure.

Suscitò ferventi polemiche, un anno fa, un cartellone pubblicitario installato nella "tube" londinese, che ritraeva la modella australiana Renee Somerfield con un vistoso bikini giallo, accompagnata dalla scritta "pronta per la prova costume?", per pubblicizzare delle pillole per perdere peso

Le motivazioni del sindaco

Il sindaco si è detto "estremamente preoccupato" per questo genere di pubblicità che, secondo lui "possono avvilire le persone, in particolare le giovani, e indurle a vergognarsi per il proprio corpo". Khan non ha nascosto di nutrire anche una motivazione personale, essendo padre di due adolescenti. La decisione del primo cittadino di Londra sembra essere approvata dalla maggioranza dei cittadini, ma non sono mancate alcune polemiche.