Viaggiare in metro di notte nelle grandi città? A Londra sarà possibile a breve. Mentre a Roma la campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco si infervora anche sullo stato della rete esistente, con la necessità di ampliare le due linee esistenti e portare a compimento la terza, c’è chi compie il grande passo e dice sì all’idea di aggiungersi alla lista delle metropoli in cui il servizio funziona h24, come a Berlino, Sidney o New York. Undici anni dopo gli attentati del 7 luglio 2005, rivendicati da Al Qaida e scagliati contro il sistema dei trasporti pubblici tra cui tre treni della metropolitana, la capitale inglese è pronta al grande passononostante permangano i rischi di nuovi attentati. Lo ha affermato il nuovo sindaco di Londra Sadiq Khan, specificando che il tanto atteso servizio notturno nella London Underground partirà nel mese di agosto, in un primo momento soltanto su due linee nel weekend, ma con la possibilità di ampliarlo ad altre cinque tratte.

Sarà una svolta soprattutto per il popolo della notte, formato tanto dai giovani che frequentano i locali, tanto da chi di notte lavora e qui si parla di oltre 22mila persone impegnate in turni notturni nel weekend. Mentre l’azienda che gestisce il servizio metropolitano sta formando nuovo personale, non è escluso però un rinvio di questo atteso passo, a causa di possibili rivendicazioni sindacali circa le condizioni contrattuali degli autisti.