Mohamed Dellel, il rifugiato siriano che ieri sera si è fatto esplodere davanti ad un ristorante nel centro di  Ansbach in Germania, aveva prestato giuramento di fedeltà all'Isis. A rivelare la notizia è il ministro degli interni bavarese Joachim Hermann che ha confermato l'esistenza di un video in cui il terrorista proclama la propria sottomissione ad Abu Bakr al Baghdadi, l'autoproclamato califfo dello stato islamico, e annunciava inoltre le motivazioni del suo gesto motivate da una vendetta contro i tedeschi per il loro modo di considerare l'Islam e dichiarava di agire nel nome di Allah.

Chi è l'attentatore di Ansbach

L'uomo, aveva 27 anni ed arrivata in Germania nel 2014 proveniente da Aleppo in Siria, aveva presentato domanda di asilo, ma la stessa era stata respinta lo scorso anno ed era in attesa di essere estradato in Bulgaria. Non si sa se avesse ricevuto o meno una formazione di tipo militare, ma stando a quanto dichiarato dalla polizia tedesca, sapeva come uccidere da solo.  In passato Mohamed Dellel aveva avuto problemi con la giustizia per questioni di droga, ed era psicologicamente instabile al punto che era stato già ricoverato in un centro psichiatrico per due tentativi di suicidio.

Il terrorista aveva addosso molto denaro in contanti e gestiva sei profili facebook, per alcuni dei quali aveva fornito falsi dati personali, aveva inoltre due telefonini di cui uno, molto probabilmente, doveva essere utilizzato per innescare la bomba a distanza.

Attentato di Ansbach, bomba costruita artigianalmente 

Non è ancora chiaro se l'attentatore avesse intenzione di fare esplodere l'ordigno, che aveva nello zaino, davanti al ristorante nel centro di Ansbach, o se non ha fatto in tempo ad abbandonare lo zaino in un luogo dove poteva provocare un maggiore numero di vittime. La bomba, che era stata costruita artigianalmente ed assemblata dallo stesso Mohamed Dellel è deflagrata, secondo quanto stabilito dalla polizia tedesca, prima che venisse piazzata durante un festival musicale poco distante, vero obiettivo dell'attacco terroristico.

L'uomo infatti aveva tentato, poco prima di saltare per aria, di entrare nel luogo dove si svolgeva il concerto, ma era stato bloccato dagli addetti alla sicurezza in quanto non era in possesso del biglietto.

La polizia tedesca ha arrestato un complice dell'attentatore, e ha deciso di rafforzare i controlli nelle metropolitane, nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti così come aveva già annunciato il ministro tedesco degli interni.

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