Il mondo del ciclismo è stato sorpreso da una strana e un po' inquietante notizia che ha scosso l'ambiente nella giornata di venerdì 6 febbraio. Secondo quanto rivelato da Escape Collective, il noto medico antidoping José Martí, già al centro di numerosi scandali legati al doping nel ciclismo, potrebbe essere tornato a operare nel settore, questa volta con Jaume Soler Serrano, cicloamatore e padre del ciclista professionista spagnolo Marc Soler.
Martì rischierebbe una squalifica a vita
La notizia ha suscitato un forte interesse tra gli appassionati e gli addetti ai lavori del settore, nonché preoccupazione per le implicazioni etiche e regolamentari che essa comporta.
Jaume Soler è stato infatti sospeso per diciotto mesi dall'autorità antidoping spagnola, CELAD, a seguito delle accuse che lo vedono coinvolto nella presunta collaborazione con Martí. Quest'ultimo, ex medico del team statunitense di ciclismo US Postal che ha visto il suo periodo di gloria con Lance Armstrong, sta già scontando una sospensione fino a giugno 2027 per violazioni del regolamento antidoping, che gli impedisce ufficialmente di lavorare con atleti, anche di livello amatoriale come Jaume Soler Serrano.
La situazione si fa ancora più complessa considerando che una violazione della sua attuale sospensione comporterebbe una squalifica a vita. Tuttavia, secondo i documenti esaminati da Escape Collective, attualmente non sembrano esserci indicazioni di una nuova squalifica comminata a Martí, il che lascia aperta la questione su eventuali sviluppi futuri.
Soler e Martì già arrestati nel 2023
Nel frattempo, il medico spagnolo ha dichiarato di essere un professore universitario specializzato nello studio delle prestazioni degli atleti, sia a livello amatoriale che professionistico. Questa affermazione sembra essere parte di una strategia per giustificare la sua presenza nel mondo del ciclismo, ma i recenti eventi sollevano ulteriori dubbi sulle sue reali intenzioni.
È importante notare che il CELAD ha monitorato attentamente le attività di Soler e Martí. I due erano stati pedinati e arrestati dalla Guardia Civil già nell'agosto 2023, segno che le autorità stanno intensamente vigilando per prevenire e contrastare il doping nello sport. La sospensione di Jaume Soler è entrata in vigore lo scorso autunno, ma la comunità sportiva si interroga ora sui possibili sviluppi e sull’impatto che potrebbe avere questa vicenda.