Kanbolat Görkem Arslan, uno dei volti più carismatici della televisione turca, è morto prematuramente all'età di 45 anni l'11 febbraio 2026, stroncato da un infarto miocardico nella sua abitazione di Istanbul. L'attore, amatissimo dal pubblico per i suoi ruoli intensi e memorabili in serie tv e film, lascia un vuoto enorme nel panorama seriale turco e internazionale.

Un talento precoce e una carriera fulminea

Nato il 4 novembre 1980 ad Ankara, Kanbolat Görkem Arslan debutta nel 2004 con la serie Çemberimde Gül Oya, dove interpreta un personaggio secondario che già preannuncia il suo potenziale drammatico.​

Negli anni successivi, Arslan scala rapidamente le classifiche di popolarità grazie a ruoli iconici.

In Poyraz Karayel dà vita a Sefer, un antieroe complesso e tormentato.​ Successivamente, brilla in produzioni storiche di grande richiamo: in Kuruluş: Osman interpreta Savcı Bey, figura chiave nelle battaglie epiche che narrano le origini dell'Impero Ottomano. Il suo carisma fisico e la capacità di modulare rabbia e lealtà lo rendono perfetto per il ruolo, contribuendo al successo globale della serie, seguita in oltre 100 paesi.​ Al cinema, partecipa a film come Hayatın Tuzu, dove esplora temi di redenzione personale, e Teslimiyet, un thriller che mette in luce il suo lato più introspettivo. Fino al 2025, continua a lavorare in nuove produzioni, confermando il suo status di pilastro del cinema e TV turca.

Le ultime ore e il cordoglio del mondo dello spettacolo

La tragedia si consuma nella serata dell'11 febbraio nel quartiere Beyoğlu di Istanbul. Secondo le ricostruzioni, Arslan si sente male mentre è in casa con la moglie, che chiama immediatamente i soccorsi. Trasportato con urgenza al Taksim Eğitim ve Araştırma Hastanesi, i medici tentano ogni manovra di rianimazione, ma l'infarto risulta fatale.

La notizia si diffonde come una macchia d'olio sui social media, dove fan da Turchia, Italia, America Latina e Medio Oriente esprimono dolore e incredulità. Pagine come Serie Turche Italia su Facebook dedicano post commoventi, ricordandolo come "un talento puro, strappato troppo presto".

Colleghi e registi lo omaggiano pubblicamente: il cast di Kuruluş: Osman parla di un "fratello sul set", elogiandone la professionalità e il calore umano.

La stampa turca, da Hürriyet a Sözcü, dedica prime pagine alla sua scomparsa, sottolineando come Arslan rappresentasse la nuova generazione di attori che ha portato la dizi alla conquista mondiale. I funerali sono previsti a Istanbul per il 13 febbraio.