I governi di Corea del Sud e Stati Uniti hanno iniziato una nuove serie di esercitazioni militari congiunte per testare la capacità di attacco e difesa delle proprie forze armate e per essere pronti ad intervenire in caso di un attacco della Corea del Nord, che con il suo atteggiamento sta preoccupando non poco i leader militari dei due Paesi. I militari coinvolti sono 25000 per gli Stati Uniti e 50000 per la Corea del Sud.
Non è la prima volta che Corea del Sud e Stati Uniti fanno esercitazioni militari congiunte e da quando il dittatore nordcoreano Kim Jong Un ha iniziato a testare le sue capacità missilistiche sul Mar del Giappone e nelle aree vicino al confine con la Corea del Sud le preoccupazioni per una possibile escalation di violenza tra le due Coree non è mai stata così alta; i sudcoreani hanno paura di attacchi con armi nucleari sul loro territorio.
Esercitazioni ad alta tecnologia
La tecnologia usata in queste esercitazioni è all'avanguardia ed è forse la più avanzata mai usata in ambito militare: alcuni computer molto sofisticati simuleranno alcune situazioni di pericolo e di emergenza e i soldati dovranno essere in grado di affrontarle nel miglior modo possibile.
Le situazioni al computer simuleranno anche salvataggio di ostaggi, combattimenti casa per casa, aiuto e soccorso alla popolazione civile e ai bambini e protezione in caso di uso di armi nucleari, chimiche e batteriologiche, che metteranno a dura prova i militari coinvolti.
Le minacce nordcoreane
Il governo nordcoreano ha minacciato pesanti ritorsioni se non cesserà al più presto quella che viene definita una inutile provocazione che non fa altro che istigare all'odio e alla violenza, senza aiutare a migliorare le relazioni tra le due Coree, che già sono ai minimi storici.
Il regime di Kim Jong Un si dice pronto ad un attacco nucleare preventivo se le provocazioni continueranno e uno dei portavoce di Pyongyang ha dichiarato: "Se i guerrafondai mostreranno il minimo segnale di aggressione, trasformeremo la roccaforte della provocazione in un mucchio di cenere".
Tensione alle stelle
La Corea del Nord da mesi sta portando avanti un programma di test missilistici che hanno fatto pensare che il regime di Pyongyang si stia preparando per testare la sua prima bomba atomica e tutta la comunità internazionale è più che mai preoccupata per eventuali attacchi verso obiettivi di Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti. Il Giappone aveva lamentato più volte che alcuni missili nordcoreani di precedenti test erano stati fatte cadere in mare nelle sue acque territoriali, poco lontani dalle coste.
Qualche tempo fa un altro missile nordcoreano era caduto a poca distanza da una nave militare statunitense e quell'episodio aveva fato crescere la tensione in modo esponenziale; immediate erano state le accuse reciproche e minacce di ritorsione.
In questo clima di tensione il pericolo di una escalation capace di portare ad una vera e propria guerra è più che mai alto e palpabile.