L'immagine dell'arrivo da Twitter (CaritasItaliana)
Marco Minniti, ministro dell'Interno
Migranti in un 'viaggio della speranza'
1 di 3

Photogallery - 'Corridoi umanitari', 150 profughi dai centri libici in Italia

Giunti mercoledì sera , all'aeroporto militare "Mario de Bernardi" di Pratica di Mare i centocinquanta profughi individuati nei centri libici dall'Organizzazione delle Nazioni unite. Hanno viaggiato su un charter noleggiato  dall'Alto commissariato per i Rifugiati dell'Onu. In particolare, settantatré donne, cinquantanove uomini, nonché diciotto minorenni di diverse nazionalità, dall'Eritrea alla Somalia, dall'Etiopia al Sudan del Sud. Tutti profondamente provati da periodi di stenti e sofferenze, spesso in condizioni di detenzione. Si prevedono altre missioni umanitarie, fanno sapere dal ministero dell'Interno, in una nota pubblicata on line, ma sempre "in relazione alle disponibilità di accoglienza" e, comunque, nell'ambito di "un percorso" attraverso "canali legali". Dai primi mesi del 2017 a oggi, sono state oltre mille le visite nei centri interessati. Più di un migliaio le presone liberate. Potrebbero essere almeno cinquemila i migranti che versano in condizione di fragilità a trovare la via della "libertà" nell'anno in corso.

Torna all'articolo: 'Corridoi umanitari', 150 profughi dai centri libici in Italia