Brutta notizia per gli automobilisti e per tutti coloro che si metteranno in viaggio per le festività di Pasqua. In queste ore, infatti, si sono registrati degli aumenti dei costi dei carburanti. I prezzi di benzina e diesel hanno subito dei rialzi consistenti proprio alla vigilia delle vacanze pasquali, che potrebbero influenzare anche il Ponte del 25 aprile e il Ponte dell'1 maggio.

Mentre milioni di italiani si preparano a partire per le feste di Pasqua, le compagnie petrolifere hanno deciso di alzare i costi dei carburanti.

A dare il via al valzer degli aumenti è stato Eni, che ha incrementato di 1,5 cent./litro la benzina e di 0,5 cent./litro il diesel; rincari sulla benzina anche per TotalErg (+0,5 cent./litro) e Shell (2 cent./litro). Anche la quotazione della benzina è salita fino a 563 euro per 1.000 litri, facendo registrare un +2, mentre la quotazione del diesel è salita fino a 571 euro per 1.000 litri, facendo registrare un +5.

Per quanto riguarda la media nazionale dei prezzi dei carburanti, la benzina è ora a 1,809 euro/litro e il diesel a 1,715 euro/litro, mentre il Gpl si attesta a 0,747 euro/litro; da registrare, però, che in alcune zone la benzina arriva anche a 1,853 euro/litro, mentre il diesel a 1,758 euro/litro. Si risparmia decisamente se si sceglie di fare il pieno presso i distributori no-logo, che propongono prezzi al di sotto della media nazionale.

Ulteriori rincari, poi, si prevedono nel fine settimana di Pasqua, sia per quanto riguarda il self-service che il servito, ma anche durante i prossimi ponti primaverili la situazione per gli automobilisti resterà pressoché identica.