Sarà una pura coincidenza ma chissà perchè ogni qualvolta si avvicinano le festività natalizie, pasquali oppure nei mesi estivi quando le vetture percorrono distanze maggiori, il prezzo dei carburanti comincia a salire.



A denunciare questo fatto, (degno della trasmissione che va in onda su Italia Uno 'Mistero') è Adiconsum, l'Associazione per la difesa dei consumatori, che urla a gran voce l'ennesimo aumento del prezzo della benzina e del gasolio sul territorio nazionale. Infatti secondo le rilevazioni di Quotidiano Energia, Eni ha provveduto ad aumentare il prezzo della benzina di 1 centesimo e mezzo al litro e di mezzo centesimo il prezzo del gasolio.



Benzina e gasolio aumentano a Pasqua, Natale e per le ferie

Adiconsum, ironicamente, definisce 'inspiegabile' questo aumento ma in realtà sappiamo tutti molto bene come non si tratti di una casualità: pensiamo soltanto a cosa significhi un ponte pasquale con milioni di autovetture che si recano al mare, in montagna o semplicemente a fare il pic-nic in campagna. Ebbene, l'aumento della benzina e del gasolio che, di primo acchito, potrebbe risultare insignificante, in realtà si traduce in un aumento di introiti straordinari se teniamo conto dei chilometri che vengono percorsi sia sulla rete stradale, sia soprattutto su quella autostradale.



Così, zitti zitti, il prezzo della pompa sale, senza quasi che ne accorgiamo, mentre sui giornali si parla di bonus Irpef, di sconti sulla busta paga e di ogni quant'altra meraviglia che il governo ha in serbo per le famiglie italiane. Intanto dobbiamo fare i conti anche con questi aumenti silenziosi della benzina e del gasolio, non molto pubblicizzati, perchè, in realtà, sono quelli più efficaci.