In un momento di crisi profonda e nera ci sono oggi due soluzioni: o ci si lascia abbattere dall'immobilismo e si fallisce con tutte le scarpe o ci si rimette in ballo combattendo con nuove armi la guerra contro la povertà. Nell'ultimo decennio un fenomeno in espansione è quello del mercato di strada che ha visto un incremento di partecipazioni vedendo i mercati settimanali, rionali sempre più pieni di bancarelle.

Ma ciò a che pro?

Innanzitutto questo genere di commercio, molto antico, abbatte sicuramente le spese di gestione ovvero quel trittico di spese che costringe la maggior parte di imprenditori a chiudere oltre l'ottanta percento delle attività commerciali: il primo è il canone locativo, bestia nera dei commercianti, prigionieri di una crisi delle vendite immobiliari che ha visto gli affitti in ascesa provocando a sua volta un incremento dei canoni; in secondo luogo le utenze e infine le tasse comunali. Il mercato aperto invece abbatte sicuramente il primo punto riducendo il secondo e tenendo a livelli accettabile il terzo.

La voce più esosa, infatti se escludiamo la materia prima, sono le concessioni comunali che sono, però, di gran lunga più basse di una locazione. Per questo molti commercianti oggi li troviamo in strada ognuno con la sua arte a darsi battaglia per la vita dimostrando al mondo l'inventiva che contraddistingue l'italiano. Un esempio fulgido di questa schiera di commercianti pronti a rimettersi in gioco è rappresentato da un folto gruppo di ex commesse di un atelier che negli anni '80 era a Roma il top, Visa.

Queste donne che hanno dato un forte contributo alla moda hanno deciso per la crisi e l'impossibilità di aprire un negozio, di mettersi in strada a fare la cosa che le ha rese delle protagoniste: l'essere commercianti.

Queste professioniste, le quali hanno deciso di chiamarsi Visa Reduces, in memoria dei tempi che furono, si battono ogni domenica per dimostrare che una via d'uscita alla crisi c'è. La dimostrazione di queste donne avvalora due asserzioni: la crisi è battibile ma solo con un aiuto corale. Tante crisi ci sono state nella storia e tante ce ne saranno ma tutte si possono superare e si supereranno se l'estro come il mercato di strada vincerà sul disfattismo e la rovina.