Nelle ultime ore stanno facendo molto discutere le parole rilasciate dal Segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini. Il leader del Carroccio ha nelle scorse ore accusato Fiat di non fare gli interessi del nostro paese. Questo sarebbe dimostrato dal fatto che la principale casa automobilistica italiana ha trasferito la sede legale all'estero e lo stesso è accaduto anche con gran parte della sua produzione. Queste dichiarazioni sono state rilasciate da Salvini nel corso di un'intervista radiofonica concessa al programma 'La Zanzara', che va in onda su Radio 24. Le dichiarazioni sono giunte in seguito ad una domanda sull'incontro di ieri tra il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e l'amministratore delegato di FIAT Chrysler Automobiles Sergio Marchionne. 

Ieri scambio di complimenti tra Renzi e Marchionne

Il Premier Matteo Renzi aveva fatto i complimenti all'amministratore delegato di Fca, il quale aveva condiviso l'ottimismo del Presidente del Consiglio circa la possibile ripresa dell'economia in Italia in questo 2016.

Matteo Salvini, a quanto pare, non ha gradito e ha risposto con queste affermazioni, le quali sono destinate a fare rumore. Il segretario della Lega Nord ha dichiarato che se fosse lui il Premier nazionalizzerebbe Fiat e anche qualche Banca. In effetti il gruppo Fiat Chrysler Automobiles, da qualche tempo a questa parte, ha spostato la sede legale in Olanda e quella fiscale a Londra. Inoltre numerosi veicoli di nuova produzione vengono realizzati all'estero.

Una polemica destinata a fare rumore

Ad esempio basti pensare che la nuova Fiat Tipo è stata prodotta in Turchia negli stabilimenti Tofas di Bursa, mentre la nuova Fiat 124 Spider, nata in collaborazione con Mazda su base della spider Mx-5, sarà realizzata in Giappone. La polemica ripresa da tutti i principali giornali italiani è destinata a continuare anche nei prossimi giorni.

Però ad onor del vero bisogna anche dire che la produzione di Jeep Renegade e Fiat 500X ha rilanciato lo stabilimento di Melfi, tornato da tempo alla piena produttività. Lo stesso dovrebbe accadere anche con gli stabilimenti dove verranno realizzate le nuove vetture di Alfa Romeo, a cominciare proprio dalla berlina Alfa Romeo Giulia.