Quando il medico prescrive gli esami del sangue tanti pazienti vengono presi dal terrore degli aghi per il prelievo. Per molti l'attesa di conoscere i risultati crea uno stato d'angoscia formidabile. Non dimentichiamo il malumore per il costo elevato delle analisi.



Queste paure e sensazioni negative le aveva anche una studentessa di ingegneria americana di Stanford, tale Elizahabet Holmes che, abbandonati gli studi tecnici, ha deciso di dedicarsi a migliorare il mondo della sanità.

Ha fondato i laboratori Theranos a Palo Alto in California e la sua mission prevalente è diventata quella di migliorare il modo di effettuare le analisi del sangue.



Il suo metodo rivoluzionario permette di utilizzare solo una goccia di sangue per fare circa trenta esami. La risposta è velocissima ed il prezzo assai modico (ca. 2 dollari). Per esami più complessi l'attesa massima è di qualche ora ed il costo sempre molto basso.



Come funziona il metodo Theranos. Il sangue viene messo in un minicontenitore (Nanotainer) di circa un centimetro e mezzo che va subito in una scatoletta refrigerata da destinare al laboratorio dove verrà esaminato con dispositivi automatizzati senza alcun intervento dell'operatore.

Ciò permette la massima sicurezza ed affidabilità perché evita qualsiasi errore umano.



L'obiettivo della ventinovenne Elizahabet è molto ambizioso e consiste nel diffondere la rivoluzionaria tecnologia piazzando i suoi piccoli laboratori di analisi rapidi ed economici a fianco del maggior numero di farmacie statunitensi. A tal proposito è già stato ratificato un accordo con la catena di farmacie Walgreens.



E noi italiani? Se è vero che la nostra sanità ha raggiunto costi insopportabili per le "vuote" casse statali, questo è un formidabile esempio da seguire per migliorare il servizio di flebotomia (prelievo del sangue) e fare contemporaneamente consistenti risparmi. Inoltre i pazienti, non avendo più terrore dell'"ago", non sfuggiranno più ai controlli evitando spesso brutte conseguenze per la salute.