La primavera sta arrivando e si sta avvicinando uno dei momenti che, nell'immaginario collettivo, rappresenta il passaggio dalla stagione fredda e buia invernale alla bella stagione primaverile con i suoi colori e la sua 'rinascita': il primo cambio ora per il 2016 avverrà, infatti, nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo e le lancette dell'orologio andranno spostate in avanti di un'ora.

Si tratta di una 'convenzione', presente in Italia dal lontano 1966, che ha motivazioni essenzialmente economiche: la ragione fondamentale è il risparmio energetico, cioè, spostando le lancette, si riescono a sfruttare al meglio le ore di luce naturale.

Vantaggi e svantaggi del cambio ora 2016

Dal punto di vista di coloro che subiranno il cambio ora a marzo 2016, come del resto ogni mese di marzo negli ultimi cinquant'anni, vantaggi e svantaggi sono considerati alla pari: se è vero che il sole tramonterà un'ora dopo e le giornate subiranno un allungamento improvviso Favorendo tutte le attività che si svolgono nel tardo pomeriggio), è anche vero, però, che tutti coloro che sono abituati a svegliarsi presto la mattina, subiranno all'inizio una sorta di shock, perché saranno costretti a dare avvio alle proprie attività quando è ancora buio.

In questo senso recenti studi confermano tutti i problemi di salute che possono essere legati al cambio dall'ora solare all'ora legale che avviene solitamente a marzo e particolare attenzione andrà riposta in coloro che soffrono di patologie cardiache.

I problemi di salute connessi al cambio ora 2016

Per analizzare i possibili problemi di salute connessi al cambio ora 2016 dovremo fare cenno ad alcuni studi che negli ultimi tempi sono stati pubblicati e hanno lanciato una luce piuttosto inquietante sulla connessione tra ritmo circadiano (il ritmo sonno-veglia) e l'incremento statistico di alcune patologie cardiache. Ecco i risultati di alcuni studi statistici:

  • innanzitutto, si dorme meno e soprattutto si dorme peggio: il ritmo circadiano di sonno/veglia viene stravolto e la melatonina, la sostanza che 'concilia' il sonno e che si produce quando è buio, subisce dei cambiamenti nella sua produzione e questo porta a dormire meno e peggio – ad essere particolarmente colpiti sono coloro che si svegliano più tardi, i mattinieri, solitamente, si adattano più facilmente;
  • in secondo luogo e in conseguenza alla peggiore qualità e quantità del sonno, insorgono spesso disturbi di concentrazione che abbassano la produttività nello studio e nel lavoro – alcune ricerche pubblicate negli USA hanno mostrato come gli studenti siano meno produttivi in alcune importanti prove d'esame che si tengono nel periodo successivo al cambio d'ora;
  • in terzo luogo, il lunedì seguente al cambio d'ora aumentano in percentuale gli incidenti automobilistici;
  • quarto punto, uno studio condotto in Australia ha segnalato che, nelle prime settimane di entrata in vigore dell'ora legale, aumentano statisticamente i casi di suicidio;
  • infine, le patologie cardiache: diversi studi hanno mostrato come, nelle settimane seguenti il cambio d'ora, aumentino i rischi di attacco di cuore (il dormire meno e peggio, evidentemente, stressa maggiormente l'organismo e il cuore ne risente); un recentissimo studio finlandese avrebbe dimostrato come anche la possibilità di ictus siano maggiori nel periodo di passaggio dall'ora solare all'ora legale;

Come prepararsi, dunque, al cambio d'ora 2016? Il consiglio dei medici è molto semplice: per coloro che soffrono di patologie cardiache, il suggerimento è di adattare l'organismo al cambio dell'orario, anche un quarto d'ora alla volta, magari mettendo la sveglia, nei giorni precedenti il passaggio, un quarto d'ora prima, poi mezz'ora prima e così via.