Il celebre programma di Rai 3, “Chi l’ha visto?”, torna con un nuovo appuntamento ricco di casi di cronaca e misteri irrisolti, in onda mercoledì 17 giugno 2026 alle ore 21.15. La puntata si aprirà con un focus sulla scomparsa di due ragazze, allontanatesi nottetempo da una casa-famiglia in Abruzzo. La Procura ha prontamente avviato un fascicolo d'indagine per sottrazione di minore contro ignoti, mentre il padre delle giovani ha formalmente denunciato i responsabili della struttura per presunta mancata vigilanza.
Il responsabile della comunità, tuttavia, ha dichiarato che le ragazze erano costantemente seguite e che non avevano mai mostrato alcun segnale di disagio o intenzione di allontanarsi. Restano dunque aperti cruciali interrogativi: come sono riuscite a lasciare la struttura in piena notte e se vi fosse qualcuno ad attenderle all'esterno.
Il "Giallo di Rimini": assoluzione e piste alternative
Ampio spazio sarà dedicato anche al celebre “Giallo di Rimini”, un caso che ha visto Louis Dassilva essere recentemente assolto e scarcerato dopo quasi due anni di detenzione.
La vicenda ruota attorno al tragico omicidio di Pierina Paganelli. Gli avvocati di Dassilva hanno formalmente richiesto di prendere in seria considerazione cinque piste investigative alternative. Un dettaglio cruciale emerso riguarda un capello rinvenuto tra le labbra della vittima, che, secondo le indagini condotte dall’inviato Giuseppe Pizzo, non sarebbe stato correttamente repertato. Per discutere questi e altri sviluppi, sarà presente in studio, in diretta, Loris Bianchi, fratello di Manuela, per fornire ulteriori approfondimenti sulla complessa vicenda.
Tragedia a Pietracatella e gli appelli per persone in difficoltà
Infine, la trasmissione si concentrerà sulla drammatica vicenda di mamma e figlia decedute per avvelenamento a Pietracatella.
Le indagini hanno rivelato che sul telefono di Antonella Di Ielsi sarebbero stati rinvenuti elementi considerati utili per il prosieguo dell'inchiesta. Nel frattempo, un'amica di famiglia è stata denunciata con l'accusa di favoreggiamento. Come da tradizione, “Chi l’ha visto?” dedicherà ampio e prezioso spazio agli appelli, alle richieste di aiuto e alle segnalazioni dei telespettatori riguardanti persone in difficoltà o scomparse, ribadendo il suo fondamentale ruolo di servizio pubblico e di supporto concreto alle famiglie che vivono situazioni di grande complessità e dolore.