Le tre reti generaliste Rai hanno consolidato la loro leadership nella stagione televisiva 2025-2026 (14 settembre 2025 - 30 maggio 2026). Hanno registrato un share complessivo del 30,9% sull’intera giornata, con un aumento di 0,3 punti percentuali rispetto alla stagione precedente. Nel prime time, le reti Rai hanno raggiunto il 31,2% di share, mantenendo un vantaggio di 0,4 punti percentuali sulle reti generaliste Mediaset.
Rai3: Stabilità e Offerta di Servizio Pubblico
Rai3 si conferma la seconda rete Rai per l’intera giornata, con un share medio del 6,5%. Questo dato, in linea con le stagioni precedenti, la posiziona stabilmente davanti ai principali competitor diretti, Rete4 e La7. La forza di Rai3 risiede nel costruire il proprio risultato sull’intero arco della giornata, grazie a un palinsesto strutturato e riconoscibile, incentrato su informazione, approfondimento e cultura. Programmi come Agorà, Geo, Mi manda Rai3, Presa diretta, insieme ai notiziari TgR e Tg3, contribuiscono alla solidità della rete.
Confronto nel Prime Time: Rai3 e La7
Anche nella fascia prime time (21:45-23:30), Rai3 mantiene performance competitive. La rete registra risultati in linea con La7 (5,1% di share) e superiori a Rete4. Trasmissioni come Chi l’ha visto?, Report e Splendida Cornice confermano ascolti rilevanti. I dati Auditel della stagione 2025-2026 sottolineano la sostanziale stabilità degli ascolti di Rai3 e la validità del suo modello editoriale, basato su un’offerta di servizio pubblico competitiva lungo l’intera giornata.
La7: Crescita Serale e Pubblico Qualificato
Nel prime time della stagione 2025-2026, La7 ha registrato una media del 6% di share, pari a 1.200.000 telespettatori (fascia 20:30-22:30), diventando la terza rete assoluta.
Programmi come Otto e mezzo (8,7% di share, 1.700.000 telespettatori) e Di Martedì (9%di share, 1.500.000 telespettatori) sono stati fondamentali. Un elemento distintivo di La7 è il suo target di pubblico, concentrato nelle classi socio-economiche e di istruzione più elevate: 8% di share nella classe medio-alta e 13% nella classe alta, con l’8% nella media superiore e 14% tra i laureati. Nonostante l'ottima performance di La7 nel prime time, Rai3 mantiene il vantaggio nella media dell’intera giornata, confermando la solidità del suo modello.