L'ultimo weekend di ottobre si passerà dall'ora legale a quella solare.
Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 saluteremo l'ora legale e le lunghe giornate di sole: sposteremo le lancette indietro di un'ora dando il benvenuto all'ora solare. Il cambiamento avverrà alle tre, che diventeranno così le due.
Alcuni apparecchi elettronici, come i computer e gli smartphone, modificheranno l'orario automaticamente.
L’orario solare resterà in vigore fino a Sabato 25 Marzo 2017.
Cosa cambia?
Spostando le lancette indietro godremo di una minore luminosità nel pomeriggio, infatti il sole tramonterà un'ora prima.
Accenderemo le luci di più, per cui i vantaggi dell'ora legale svaniranno e ciò causerà un aumento del costo delle nostre bollette energetiche.
Nonostante il cambio dell'ora avvenga durante le ore notturne del weekend per arrecare il minor disagio possibile alle persone, molti avvertiranno disturbi come l’abbassamento dell’umore, la stanchezza, l’irritabilità e la difficoltà a concentrarsi.
Segui questi quattro consigli per affrontare al meglio il cambio orario:
- Vai a letto prima!
- Gioca d'anticipo! Sposta le lancette venti minuti indietro ogni giorno, a partire da 2/3 giorni prima.
- Evita caffeine o bevande alcoliche, che sono sostanze che influiscono sul nostro ciclo sonno-veglia
- Sfrutta l'ora in più. Se ti sveglierai prima nei giorni successivi al cambiamento dell'ora, esci a fare una passeggiata. L'attività fisica al mattino apporta effetti benefici al nostro organismo.
Perché?
L'ora solare è l'orario "naturale", standard, determinato dal movimento apparente del sole e adottato da ogni Paese nei mesi in cui non viene applicata l'ora legale. Questo orario coincide con quello del fuso orario di riferimento.
La teoria dell'ora legale risale al Settecento: Benjamin Franklin intuì il notevole risparmio che si sarebbe potuto ottenere facendo adattare l'orario ai cambiamenti della luce.
Essa fu introdotta per la prima volta in Italia il 3 giugno del 1916.
I vantaggi di questa convenzione sono notevoli: recuperando un'ora di luce ogni giorno accenderemo la luce elettrica un'ora più tardi. Poiché ciò avverrà per circa sette mesi (dall'ultimo weekend di marzo all'ultimo weekend di ottobre) solamente in Italia si risparmieranno circa 650 milioni di kilowattora. Tradotto in cifre vuol dire un risparmio di quasi 100 milioni di euro!