Con il poker rifilato al Palermo domenica sera all'Olimpico, si è consolidato il primato tutto giallorosso del reparto offensivo della Roma, grazie alle 23 reti in 9 giornate. Un dato che esalta la squadra ed i suoi tifosi, considerando anche il fatto di aver eguagliato la Roma di Rudi Garcia del 2013-14, e quello di essere ad un passo da un record storico, i 25 goal segnati dal gruppo di Alfredo Foni del 1960-61.
Tanta Roma
La Roma, fino ad ora, ha dimostrato una grande capacità di segnare, che l'ha catapultata tra le migliori squadre in Europa per capacità offensiva. Il ritrovato Dzeko di questa stagione ha amplificato il trend dello scorso anno, ma oggi i giallorossi hanno migliorato ancora di più i meccanismi d'attacco e i risultati si vedono. Con le quattro reti segnate in Roma-Palermo è migliorata ulteriormente la media goal a partita (2,56), che aumenta ancora di più se si aggiungono anche le gare di Europa League (8 reti in 270 minuti). Inoltre domenica scorsa i ragazzi di Luciano Spalletti hanno, per la quinta volta in stagione, messo a segno quattro reti com'è accaduto già contro Udinese, Crotone e Astra Giurgiu.
Tanto Edin
Criticato e apostrofato come "scarso" nella passata stagione, il bosniaco adesso è esaltato da quegli stessi tifosi che volevano rispedirlo al Manchester City. Lui, come ha ribadito in una recente intervista alla radio ufficiale della Roma, adesso è felice e ha ritrovato un po' di fiducia in se stesso, ma preferisce non montarsi la testa. Possiamo dire che oggi i goal della Roma portano la firma di edin dzeko, che ha già raggiunto il numero di reti segnate la scorsa stagione. Questo dato regala anche speranza ai supporters romanisti, visto che l'ultima volta che il bosniaco ha fatto 8 su 9 con il City ha poi vinto il titolo.
Queste le parole dell'attaccante durante l'intervista a Roma Radio: "Questo è il vero Dzeko.
Non posso credere che lo scorso anno ho fatto solo 8 goal, ma ora mi sento bene e voglio continuare. Spalletti mi incoraggia e desidera sempre che io giochi sul filo dei difensori. Il primo anno non ho giocato nel modo giusto e questo mi ha penalizzato. Il campionato italiano è più difficile rispetto a Germania o Inghilterra, qui menano di più. I tifosi? adesso va bene, ma vediamo se non segno per due gare...Per me segnare è importante, quando ci riesco ho un feeling incredibile. Questa è la mia vita".