Serie A, Stadio San Siro, Milan-Atalanta finisce a reti inviolate. Parte forte il Milan che impone fin da subito il proprio gioco. A centrocampo partono titolari Bertolacci, Kucka e Pasalic. In attacco Gianluca Lapadula vince il ballottaggio con il colombiano Carlos Bacca.
L'Atalanta però non si scompone ed è sempre pronta a ripartire in contropiede approfittando degli spazi lasciati dal centrocampo del Milan.
Antonelli al posto di De Sciglio, un po' spento nelle ultime uscite stagionali. Inedito ruolo per Bertolacci, che prende il posto del diffidato Manuel Locatelli, risparmiato per evitare un'ammonizione che significherebbe saltare la finale di Supercoppa italiana, che si disputerà tra Milan e Juventus. Bonaventura avanza e prende il posto di Niang come esterno d'attacco sinistro, ruolo a lui più congeniale.
Partita ben preparata da parte dell'aereoplanino Vincenzo Montella e Atalanta ben organizzata e non affatto remissiva, che cresce alla distanza.
Prima occasione del Milan al minuto 7, calcio di punizione di Bonaventura e doppia deviazione, con Kucka che non riesce ad insaccare da buonissima posizione. Buon palleggio di palla da parte dell'inedito centrocampo milanista, soprattutto da parte di Pasalic e Bertolacci.
Per l'Atalanta in gran spolvero uno degli ex della partita, Petagna, anche se neutralizzato da un ottimo Romagnoli. Al minuto 29 bella azione personale di Petagna che con un po' di fortuna riesce a superare ben 3 rossoneri ma davanti a Donnarumma arriva ormai scarico e svirgola il pallone, che finisce fuori alla destra del portiere rossonero.
Milan, niente vittoria
Partita abbastanza equilibrata, con la prima sostituzione nel Milan al minuto 26, con Antonelli, al rientro dopo il lungo stop, che esce e ne prende il posto De Sciglio che festeggia le 100 presenze in Serie A.
Buona prestazione del laterale sinistro, che oltre ad una buona fase difensiva abbina qualche incursione in aerea e alcuni cross molto pericolosi, non sfruttati dai propri compagni.
Grande Milan nella seconda parte del secondo tempo, recupera subito palla, è grintoso, chiude l'Atalanta nella propria trequarti.
A 10 minuti dalla fine esce uno spento Lapadula, voto 6 per l'impegno, ma non ha avuto molte occasioni per provare il tiro a rete. Al minuto 41 Montella si gioca la carta Niang, facendolo entrare in campo al posto di un buon Bonaventura. Buon secondo tempo per lui, dopo un primo tempo un po' opaco.
Tutto inutile, Milan-Atalanta finisce 0-0, un punto a testa che non serve a nessuno, soprattutto al Milan che contava di recuperare punti preziosi dal big match serale Juve-Roma.