Il presidente del senato Ignazio La Russa ha parlato a GR Parlamento della sua Inter: "Nelle ultime dieci di campionato, gli errori valgono doppio. Ricordate il rigore per il mani di Bisseck contro la Lazio? Ogni errore vale doppio. Con il Milan c'era un rigore all'ultimo minuto e anche con l'Atalanta. Due rigori stranamente non visti. E in queste partite pesano due volte di più".
La Russa e la critica agli arbitraggi
Secondo La Russa, le direzioni di gara appaiono talvolta caratterizzate da una certa discontinuità nei criteri applicati, circostanza che rischia di generare confusione e polemiche. Pur riconoscendo che gli errori arbitrali non riguardano esclusivamente l’Inter, il presidente del Senato ha osservato come in alcune occasioni tali episodi abbiano inciso in maniera particolarmente evidente nei confronti della formazione nerazzurra.
Nel suo intervento, La Russa ha inoltre citato il caso dell’arbitro Matteo Gariglio, rilevando come il direttore di gara sia stato impiegato per un numero limitato di partite nella massima serie prima di essere messo da parte.
A suo giudizio, se un arbitro non viene ritenuto adeguato per dirigere incontri di alto livello, risulta quantomeno discutibile che lo stesso venga successivamente coinvolto in ruoli di revisione o di supporto alle decisioni arbitrali.
Infine, La Russa ha proposto una riflessione di carattere più ampio, tracciando un parallelo con altri ambiti della vita pubblica. A suo avviso, così come in passato determinati orientamenti culturali e mediatici hanno esercitato una forte influenza nel dibattito politico e sociale, anche nel mondo del calcio alcune realtà storicamente dominanti — come il Milan durante l’era di Silvio Berlusconi e la Juventus — avrebbero contribuito, nel corso degli anni, a determinare un clima mediatico e sportivo meno favorevole nei confronti dell’Inter.
A cosa fa riferimento La Russa
Le parole di La Russa nascono dopo gli episodi discussi andati in scena nel match fra Inter e Atalanta. Nello specifico, i nerazzurri contestato un calcio di rigore non assegnato ai danni di Davide Frattesi per un contatto in area di rigore con il difensore della Dea Scalvini.