La pausa per gli impegni delle nazionali offre l'occasione per analizzare l'avvio di stagione delle principali big di Serie A. Riccardo Trevisani, intervenuto ai microfoni di SportMediaset, ha affrontato diversi temi, soffermandosi in particolare sul momento della Juventus, sulle potenzialità del Napoli e sulle difficoltà che stanno accompagnando Inter e Milan.
Trevisani difende la Juventus: “Criticata in maniera eccessiva”
Il giudizio di Trevisani sulla Juventus parte dalla sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, individuata come una delle prestazioni più discusse dell'inizio di stagione bianconero.
Il giornalista, però, ha sottolineato la capacità della squadra di reagire immediatamente, prima con il successo europeo contro il NEC e poi con la convincente vittoria contro l'Atalanta. Trevisani ha quindi ridimensionato le critiche ricevute dalla formazione di Spalletti, richiamando anche il peso delle numerose assenze.
"A Reggio Emilia è stata una sfida che ha fatto arrabbiare tanti e ammetto che li si è vista una follia collettiva da parte dei bianconeri di 10 minuti. Poi però ha reagito bene contro il NEC in Europa League e vinto convincendo contro l'Atalanta. Quindi penso che la Juventus sia stata criticata in maniera eccessiva nel corso di questa stagione sia per una questione di risultati, sia per una questione di assenze.
Non dimentichiamo mai che a Spalletti mancano tantissimi elementi fondamentali".
Trevisani su Napoli, Inter e Milan: “Amorim trattato da cretino”
Trevisani ha poi spostato l'attenzione sul Napoli, soffermandosi soprattutto sulla profondità dell'attacco a disposizione di Massimiliano Allegri. Secondo il giornalista, la rosa azzurra resta tra le più attrezzate del campionato e proprio la presenza di numerosi giocatori offensivi potrebbe offrire all'allenatore ulteriori soluzioni tattiche. "Sono anni che diciamo che la rosa dei partenopei sia dietro solo a quella dei nerazzurri e credo che questa cosa valga anche in questa stagione. Allegri ha un numero di attaccanti che possono vantare in pochi e quindi se è vero che hanno dei problemi a centrocampo, magari si potrebbe diminuire il numero di mediani in mezzo al campo per aumentare gli esterni.
Di quelli ne hanno a bizzeffe".
Infine il focus si è spostato sulle due milanesi. Trevisani ha espresso un giudizio molto positivo sulle potenzialità dell'Inter, pur evidenziando un aspetto caratteriale che, a suo avviso, potrebbe trasformarsi in un limite. "L'Inter se vuole, fa 100 punti in campionato. Io credo che si sentano sempre molto forti e questa cosa in campo può essere un problema. Starà ai giocatori, starà a Chivu cercare di toglierselo, perché errare è umano, perseverare è diabolico".
Più netto, invece, il commento sull'ambiente che circonda Ruben Amorim al Milan: "Amorim? Trattato da cretino come abitudine in questo paese se sei un allenatore giovane, giochista e straniero. Perché qua da noi funziona se sei vecchio, non giochista, italiano e amico, che sono le quattro caratteristiche che rappresentano l'esatto opposto di Amorim praticamente".