Poteva essere l'ennesima vittima di un'Italia strangolata dalla crisi, ma è stato salvato da due agenti della Polizia stradale. Carlo De Gaetano, proprietario di un bar-trattoria di Monza, esasperato dagli affari in continuo calo, si è dato fuoco. L'uomo ora è ricoverato all'ospedale San Gerardo insieme ad un agente che si è gettato su di lui per salvarlo. L'altro rappresentante della Polizia stradale che ha tirato fuori De Gaetano dalle fiamme, si trova invece ricoverato nel centro ustionati di Niguarda.
Il barista aveva annunciato da qualche giorno che avrebbe tentato il suicidio. Aveva investito tutti i suoi risparmi nell'attività commerciale e, oltre alla crisi economica che aveva fatto crollare i guadagni, a peggiorare la situazione si era aggiunta anche la costruzione di barriere antirumore lungo la Statale 36. L'installazione di queste barriere, come segnalato anche da altri commercianti, rischiano di ridurre i parcheggi in zona, ostacolando ulteriormente l'attività dei locali e dei negozi del quartiere. De Gaetano si è prima cosparso di benzina di fronte al suo locale, poi ha bagnato anche una coperta e infine si è dato fuoco.
In breve tempo è arrivata una volante della stradale di Seregno, ma l'uomo ormai aveva preso la sua decisione e non ha desistito. I due agenti si sono gettati sul suicida per salvarlo.
L'intervento della polizia stradale è stato fondamentale per salvare la vita a Carlo De Gaetano, che ha riportato ustioni su tutto il corpo ma non è in pericolo di vita. Per quanto riguarda i due agenti intervenuti per fermare il ristoratore, il comandante ha ustioni alle mani e alle braccia, mentre l'agente 39enne si trova al centro ustioni di Niguarda ed è ancora sotto osservazione.