La festa per la Pro Loco finisce male. Inondazione nel Trevigiano e si contano quattro morti e circa ventuno feriti, si cercano ancora i dispersi che il fiume d'acqua abbattutosi sui presenti a trascinato via nella corrente. Esonda il Lierza e travolge in tendone in cui si svolgeva la festa. Il fiume dalla collina si è gettato a valle con una forza spaventosa con cui ha spazzato via tutto quello che ha incrociato il proprio cammino.
Sull'area si è abbattuto un acquazzone improvviso che ha fatto esondare il torrente Lierza, le acque del torrente si sono scagliate contro le persone che ha valle stavano festeggiando la Pro Loco uccidendone quattro e ferendone altre ventuno, alcune anche in modo grave. I festeggiamenti di fronte al Molinetto della Croda si svolgevano in tendone che serviva a ripararsi dall'acquazzone che era in atto in quel momento nella zona. "Un fiume al posto della strada" afferma uno dei vigili del fuoco precipitatisi sul posto per prestare i primi soccorsi.
Immediato è stato l'intervento dei soccorritori
I soccorsi sono stati repentini ed efficace per quanto è stato possibile. Sul posto hanno prestato servizio i Vigili del Fuoco, i Carbinieri e il loro aiuto si sono messi a piena disposizione anche gli Aplini. Il fiume a trascinato via con se il tendone e alcune persone le cui ricerche proseguono e sono andate avanti senza sosta per tutta la notte. È stato proprio il gruppo degli alpini nella notte a trovare tre dei quattro corpi di coloro che sono morti nella tragedia. Ad occuparsi del controllo delle auto sommerse dalle acque sono stati i sommozzatori dei Vigili del Fuoco che confermato di non aver ritrovato altri corpi. Durante la notte le persone tratte in salvo dai soccorritori sono state inviate immediatamente con ambulanze agli ospedali più vicini alla zona.
Per le ricerche l'Arma dei Carabinieri a messo a disposizione ogni mezzo a propria disposizione per facilitare il setacciamento dell'aria circostanze e per il trasferimento dei sopravvissuti in zone sicure.