È accaduto tutto in pochi minuti: ne sono trascorsi 8 tra la prima chiamata di soccorso dei testimoni alla polizia, e la sparatoria finale in cui i tre uomini sono stati uccisi. Una sequenza di eventi rapida e concisa, che ha seminato il panico tra i passanti e i turisti che affollavano le strade della metropoli inglese. Un sabato sera di sangue in quello che, ormai, si è trasformato in un clima di ordinario terrore.

I tre terroristi, dopo aver lanciato sul marciapiede un pulmino bianco noleggiato dalla Hertz – falciando almeno sei persone - sono scesi armati di coltelli dalle lame lunghe 30 centimetri, scagliandosi contro i passanti mentre, correndo, si dirigevano verso Borough Market dove hanno terrorizzato gli avventori. Secondo le prime testimonianze, i terroristi hanno tirato fendenti al grido di Allah, ferendo oltre una cinquantina di persone e uccidendone 6.

"Run, hide and tell"

È stata un’azione rapida e ben pianificata, avvenuta alle 23:08 di ieri sera.

Dopo aver lanciato il van alla velocità sostenuta di 80 chilometri orari contro le persone che passeggiavano lungo i marciapiedi sulla parte sud del London Bridge - travolgendone minimo 5 - il commando di integralisti islamici è saltato fuori dal mezzo armato di coltelli.

Correndo e seminando il panico tra la folla, il terzetto si è diretto verso Borough Market, dove si è svolto l’ultimo atto dell’attacco, e il tragico finale. Tra i tavolini dei bar e dei ristoranti del celebre mercato di Londra - frequentatissimo il sabato sera - la scena più agghiacciante: i tre ossessi hanno colpito con i fendenti gli avventori dei locali e chiunque si trovasse sotto tiro, prima di essere freddati dalla polizia durante uno scontro a fuoco.

Secondo la BBC, l’intelligence inglese è stata colta nuovamente di sorpresa.

Scotland Yard, durante l'attentato, ha twittato a chi si trovava nella zona dell’attacco: "scappate, nascondetevi e riferite".

Il bilancio dell'attentato

La polizia ha confermato che, durante l’attacco, sono morte 6 persone. Negli ospedali di Londra, invece, sono state ricoverate 48 persone con lesioni di vario grado, e alcune in gravi condizioni. Diversi i feriti che sono stati curati sul luogo dai servizi di soccorso. Alcuni testimoni oculari hanno riferito che sul London Bridge sono stati travolti tra i 5 e i 6 passanti, mentre a Borough Market sono stati colpiti, dai fendenti dei tre terroristi, oltre una cinquantina tra avventori e turisti che si trovavano lì per trascorrere un tranquillo sabato sera.

Il doppio attentato si è verificato a pochi giorni dalle elezioni, a meno di due settimane da quello di Manchester (dove sono morte 22 persone), e a poco più di un mese da quello (molto simile nella dinamica), che aveva seminato il panico nei pressi di Westminster.

Theresa May sospende la campagna elettorale nazionale

Il chiaro intento dei terroristi è quello di diffondere il panico e il terrore non solo in Inghilterra, ma in tutta Europa, come dimostra anche l'allarme attentato a Nurburg, in Germania, durante il festival Rock am Ring. Intanto la premier conservatrice Theresa May ha annunciato, stamattina, di aver sospeso la campagna elettorale in vista delle elezioni legislative dell'8 giugno: "In quanto il partito conservatore - di cui è alla guida - si concentrerà sull'emergenza emersa a seguito di questo ulteriore, grave attentato alla sicurezza britannica".