Qualche anno fa trovavi i famosi foglietti affissi nei locali, scritta rigorosamente in stampatello, il tutto in maniera a volte maldestra e poco elegante, vicino alla cassa. Siamo passati poi alle agenzie interinali vhe, grazie al loro sistema di recruiting, riuscivano a trovare lavoro a molti, la maggior parte delle volte stage o contratti di pochi mesi. Adesso tanti utilizzano il mondo di internet, dai social a siti specifici, per offrire la propria prestazione, mentre le aziende allo stesso tempo ricercano personale con determinate caratteristiche.
Anche questa sembra essere in parte passata di moda come tipologia di ricerca e offerta, o meglio si è giù evoluta: adesso infatti il lavoro si può trovare su Twitter.
La nuova forma di recruiting on line di Monster
No, non è una trovata pubblicitaria, nè uno slogan inventato dal noto social network per conquistarsi nuovi clienti. Piuttosto è la nuova forma di recruiting on line lanciato da Monster, azienda pionieria in questo campo e che ha già iniziato a cinguettare annunci di lavoro sul noto social network. Annunci che spaziano dal marketing manager all’addetto stampa, dagli analisti ai consulenti, basta cercarli con un tweet: offerte che potete trovare automaticamente sulla home, non è necessario infatti "seguire" la società di recruiting che si occupa di lanciare offerte di lavoro.
Con Monster social job ads infatti, il recruiting diventa automatico, un sistema che in Inghilterra e negli Stati Uniti è già attivo e che ha riscosso enorme successo. Le posizioni aperte vengono visualizzate solo dai candidati che rispettano i parametri e i requisiti delle aziende, un processo realizzato grazie alla combinazione fra la tecnologia di Twitter e gli algoritmi di Monster.
Rivoluzione digitale
Il panorama del recruiting è in continua evoluzione, l’esigenza è stata quella di trovare una soluzione che possa permettere ai datori di lavoro di trovare i migliori candidati alla posizione ricercata. In Inghilterra tale sistema ha avuto ottimi risultati così come in Italia, la versione beta sembra infatti stia rispettando lo stesso trend.
Con questa modalità di ricerca posizioni di lavoro si potrà raggiungere un bacino ancora più ampio di utenti: il primo passaggio è l’installazione, annunci che poi vengono trasformati automaticamente in una campagna promozionale composta da 140 caratteri in cui sono visualizzati nome azienda, job title, competenze richieste e dettagli della posizione. Nel tweet potete trovare il tasto “Candidati”, basterà quindi digitare INVIO
L’importanza della reputazione nel mondo del web
Le aziende oramai considerano i social come un vero e proprio curriculum e prima di passare ad un colloquio con il candidato, visitano il profilo Facebook e Twitter. L’aspetto estetico, il modo in cui un candidato si presenta al colloquio è importante, ma è assai importante ciò che si pubblica sui social, le foto, i contenuti, bisogna farsi vedere interessati, meticolosi.
Consigli che arrivano direttamente da Elisa Schiavon, marketing manager di Monster. Ecco i dati statistici: Monster condivide sulla sua bacheca virtuale dai 70 ai 75 mila curricula al mese, una media di 2,5 milioni di persone ogni 30 giorni guardano questi annunci. Aggiungiamo noi, un’ ottima media.
E voi, cerchereste e aderireste ad un’offerta di lavoro tramite questa modalità? Vi candidereste? Se già avete provato questa forma di recruiting, o se siete interessati a saperne di più, commentate.