La notizia sta girando sui media, ma non è di fatto una novità: i docenti dovranno lavorare anche nei mesi estivi. Della novità ha parlato la stessa Stefania Giannini, ministro dell'Istruzione, giustificando la presenza dei docenti in servizio anche nei due mesi estivi per svolgere attività di coinvolgimento degli allievi e tenerli lontani dalle grinfie di coloro che vogliono coinvolgerli in attività "criminali".
Le parole del ministro
Il ministro ha espresso una propria opinione sul compito che la scuola può svolgere nella lotta alla criminalità organizzata. L'idea non è del tutto priva di fondamento, già la dispersione scolastica e la difficoltà di trovare lavoro possono diventare un mezzo ideale per portare migliaia di giovani sulla strada del crimine.
La ricetta del ministro è volta ad adottare misure preventive (piuttosto che correttive), facendo diventare la scuola luogo di aggregazione, togliendo dalla strada i giovani e impegnandoli in attività istruttive. Questa idea è stata palesata in un'intervista della Giannini a Il Mattino: per poter realizzare di fatto questo progetto le scuole resteranno aperte anche d'estate e nei giorni festivi.
Scuole aperte anche d'estate con la 107/2015
Dalle parole del ministro sembra che si tratti di un progetto che intende portare a termine al più presto, ecco cosa ha detto testualmente: "Stanzieremo fondi specifici per l'apertura prolungata (...) per le periferie delle grandi città", non è un'iniziativa che riguarderà solo Napoli, ma coinvolgerà anche Roma, Milano e Torino e tutte le città italiane.
Poi ha aggiunto: "...le periferie hanno vita complicata anche al Nord, sia pure per problemi diversi".
E gli insegnanti che compito avranno? Già la Buona Scuola aveva previsto al comma 22 della 107/2015 che "nei periodi di sospensione dell'attività didattica, le istituzioni possono svolgere attività educative, ricreative, culturali, artistiche e sportive e la presenza in servizio dei docenti", che dovranno, piuttosto che occuparsi dell'apprendimento delle materie tradizionali, dedicarsi a tali attività.