Dalle sempre crescenti richieste della green economy è nata a Torino l'Aca. La sigla sta per associazione componentisti autoveicoli. Insieme fanno fronte ai problemi e alle esigenze dell'automotive, con smartness, tradotto intelligentemente, attraverso ricambi e accessori all'avanguardia. Sarebbero finiti, in men che non si dica, i tempi delle auto pesanti come la Fiat Panda e Golf VII che "bevevano" troppa benzina, lasciandosi dietro i fumi di scarico. La Fca per rilanciare la Maserati, punta sulla produzione a Grugliasco della Ghibi e della Quattroruote, in proporzione molto più leggere e presto persino wireless, con una batteria che si ricarica senza fili come gli iPhone.
Nuova tecnologia vuol dire nuovi posti di lavoro.
Nel Nord America sono 200 milioni i neo occupati in questo settore, mentre la Camera di commercio, ha appena comiciato il monitoraggio della filiera italiana delle auto leggere, per quest'anno. Si sa già che Modena e Torino finanziano il maggior numero di studi sull'automotive, dal design, alla batteria, all'accensione. Lo conferma la richiesta di fondi per la ricerca Horizon, progetto dell'Ue che ha messo a disposizione 7 miliardi di euro fino al 2020. Duecento milioni sono già finiti in Emilia e in Piemonte.
Le stazioni elettriche o Supercharger
"L'elettrico deve essere rafforzato in Italia. Sto pensando a 20 mila stazioni per la ricarica nei prossimi 3 anni". Lo ha rivelato Graziano Delrio, ministro dei Trasporti, al convegno sul futuro della mobilità sostenibile, per presentare il car sharing BlueTorino di Bollorè, Un eccellente risultato per l'automotive subalpino. Addirittura ottima per l'industria elettrica, green o smart, che dir si voglia, la scelta della americana Tesla Motors nota per i veicoli con autonomia superiore, della Valle d'Aosta, Questa volta il colosso, che si sviluppa nel settore elettrico insieme con Lotus, è in joint venture con la Panasonic. L'anno scorso all'autoporto di Pollein nei pressi del capoluogo, ha realizzato il Supercharger più grande d'Europa.
Il governo Renzi nei prossimi due anni e mezzo investirà 32 milioni di euro nel piano nazionale infrastrutture elettrico. Così il progetto Blue Car e il Supercharger stanno aprendo una nuova via anche alle altre città che, secondo Delrio, dovranno adeguarsi ai capoluoghi di Piemonte e Vallèe. Ed elettrificare i veicoli significa investire in componentistica come sta facendo l'Aca. “È singolare che la capitale dell'auto si proponga come modello di città sostenibile” aveva notato al car sharing il ministro e il sindaco Fassino gli aveva risposto: "Siamo la capitale dell'innovazione",
Le aziende automotive, seguite dallo studio legale Bonadio e Borra, hanno un codice etico secondo cui una produzione responsabile va di pari passo al rispetto dell'ambiente, all'affidabilità e alla sicurezza.
Questi imprenditori hanno capito che si prospettano decine di milioni di euro di fatturato e centinaia di posti di lavoro. Quindi alla qualità devono unire la capacità di innovazione.
L'analista di Moody's, Jasper Cooper, sostiene, però, che il piano business delle assicurazioni tergiverserà, visto che con le auto smart si avrà una riduzione degli incidenti stradali, ma non un'immediata diminuizione dei premi. Il fatto è che alla maggiore tecnologia nell'abitacolo, più leggero e spazioso, corrisponda il rincaro delle riparazioni. Sul lungo termine, invece, i costi scenderanno. Senza dimenticare che le leggerissime auto a guida autonoma non avranno neppure il clacson con una diminuzione notevole dell'inquinamento acustico.