Un primo passo sarebbe quello di abolire la raccolta dei rifiuti porta a porta: essi dovrebbero essere portati alle stazioni ecologiche direttamente dal cittadino, che riceverà un “ritorno” in denaro in base alla quantità di rifiuti messa a disposizione per il riciclo, predisponendo un servizio a chiamata per chi è impossibilitato al trasporto.

Un altro indispensabile intervento consisterebbe nell'estendere in tutta Italia il sistema di raccolta pneumatica, nato in Svezia e già diffuso in diverse aree del pianeta, e soprattutto diffondere ovunque eco compattatori che restituiscano utilità (es.

monete, buoni spesa, biglietti del bus) in cambio di rifiuti.

Perché prendere esempio dalla Svezia?

Ad oggi, la Svezia è il Paese più efficiente nello smaltimento dei rifiuti, tanto da averne importate diverse tonnellate da altri Paesi; basti ricordare che la società energetica Hem, nella città di Halmstad, ha bruciato anche i rifiuti provenienti dalla Campania, ed è così riuscita a ridurre il costo delle bollette a carico dei cittadini svedesi. 

Tutto ciò è possibile grazie al riciclo e a termovalorizzatori a basse emissioni, i quali permettono inoltre di produrre grosse quantità di energia (3 tonnellate di rifiuti = 1 tonnellata di olio combustibile). In tutta la Svezia, infatti, l'energia prodotta tramite termovalorizzazione rifornisce circa 950 mila abitazioni con il riscaldamento e 260 mila con l'elettricità.

Sulle polemiche relative all'impiego di inceneritori, la Swedish Environmental Protection Agency assicura che i progressi tecnologici hanno già consentito di ridurre al minimo le emissioni di diossina nell’aria.

Queste misure potrebbero contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e a ridurre in modo significativo i costi per lo smaltimento dei rifiuti, con importanti conseguenze sulla determinazione della Tares. A proposito della tanto discussa tassa sui rifiuti, avrebbe molto più senso se essa fosse commisurata al solo numero di residenti, senza alcuna rilevanza della superficie catastale (4 persone in 70mq producono sicuramente più immondizia di 1 persona in 200mq).