Una volta l'otite era considerata un disturbo che colpiva solo i bambini e in una minima parte gli adulti. In questo articolo di oggi vediamo come sconfiggerla con i lavaggi o con l'osteopatia. Innanzitutto ci sono vari tipi di otite: l'otite esterna, l'otite media e l'otite ricorrente.
Per l'otite esterna potete aiutarvi con i lavaggi e con un'igiene più intensa. I sintomi sono dolore, prurito e il padiglione auricolare può diventare gonfio e rosso.
Il dolore è più o meno intenso, si propaga dalla mascella al collo e il padiglione, come detto prima, può diventare rosso e gonfio. Le secrezioni sono presenti se l'infezione colpisce l'orecchio medio mentre, se l'origine è un fungo, avvertite un forte prurito. Ai primi sintomi potete intervenire con degli sciacqui di acqua borica: disinfettano e alleviano l'infezione.
L'otite media la potete affrontare con il "ferro" omeopatico. Le otiti medie, solitamente sono causate da virus o batteri e i sintomi sono: fitte forti, sensazione di otturamento e febbre.
Tenete libero il naso con le fiale di liquido fisiologico per i lavaggi nasali. Un consiglio efficace è il calore che viene considerato analgesico: al bisogno tenete sulla parte un panno caldo o della lana guarente (lana grezza bio). Non applicate olio di oliva caldo nel condotto perché i residui potrebbero peggiorare la situazione.
Infine l'otite ricorrente si può curare con l'osteopatia. I sintomi sono: oltre al dolore, vi sentite stanchi per l'abbassamento delle difese immunitarie, dovuto a volte a troppi antibiotici presi. Potete prendere appuntamento con un osteopata. L'osteopata manipola collo e mandibola, e interviene anche all'interno della bocca con delicati massaggi per liberare le strutture a contatto con l'orecchio. Un paio di trattamenti sono sufficienti per alleviare il dolore.