Il calciomercato invernale aprirà ufficialmente il 2 gennaio, ma il lavoro delle società è già entrato nel vivo. Idee, sondaggi e primi contatti stanno animando le scrivanie dei dirigenti, soprattutto di quei club che hanno bisogno immediato di rinforzi per correggere una classifica che non rispecchia aspettative e investimenti.

Nonostante le difficoltà economiche e i paletti regolamentari, il calciomercato di gennaio resta una finestra delicata, ma potenzialmente decisiva: chi interviene bene può cambiare il volto della stagione, chi sbaglia rischia di pagare a caro prezzo.

In questo scenario si inseriscono le manovre delle squadre in lotta per la salvezza in Serie A. Nello specifico, cominciano ad essere concrete le idee di mercato di Pisa, Verona e Fiorentina, le tre società che occupano gli ultimi 3 posti in classifica, dunque la zona retrocessione della Serie A. Tutte hanno individuato obiettivi chiari e stanno valutando con attenzione tempi, formule e opportunità.

Fiorentina, rivoluzione in vista?

La Fiorentina, attualmente ultima in classifica, è arrivata a un punto di svolta e non può più permettersi interventi timidi. La società è consapevole che così non basta e sta ragionando su una vera e propria rivoluzione della rosa per provare a risalire la china.

Il mercato di gennaio viene visto come un passaggio chiave per correggere errori estivi, alzare il livello tecnico e soprattutto dare una scossa a un gruppo apparso fragile sotto il profilo mentale e dei risultati.

L’idea è di intervenire in più reparti, con innesti mirati ma anche con scelte forti, perché restare fermi significherebbe accettare il rischio concreto di una stagione compromessa. In casa viola il messaggio è chiaro: servono cambiamenti immediati per evitare che la crisi diventi irreversibile. I nomi caldi sono Samardzic e Boga, sondato anche Brescianini dell'Atalanta.

Situazione Pisa: serve un bomber

Il Pisa ha un’urgenza evidente: segnare di più. I numeri offensivi parlano chiaro e la dirigenza sa che senza gol sarà complicato risalire la classifica.

L’idea è quella di intervenire con decisione sul reparto avanzato, valutando l’arrivo di due attaccanti e di un centrocampista. In quest’ottica prende quota il nome di Vasilije Adzic, giovane talento della Juventus che potrebbe arrivare in prestito per trovare continuità. Profilo duttile, capace di agire da trequartista ma adattabile anche più avanti, Adzic rappresenterebbe una soluzione interessante anche in prospettiva. Parallelamente il Pisa valuta piste estere, come quella che porta a Nardin Mulahusejnovic, centravanti bosniaco attualmente al Noah, in Armenia. Al di là dei nomi, il messaggio è netto: servono uomini gol subito, perché l’obiettivo salvezza passa inevitabilmente da un cambio di marcia offensivo.

Verona, idea Baldanzi

Situazione diversa ma ugualmente strategica quella del Verona, che guarda al mercato con l’intenzione di aggiungere qualità senza stravolgere l’equilibrio della squadra. Il primo nome sulla lista è Tommaso Baldanzi, profilo che piace molto a Marco Zanetti e che tornerebbe volentieri a lavorare con lui dopo l’esperienza di Empoli. Baldanzi è considerato il giocatore ideale per dare imprevedibilità e tecnica tra le linee, qualità fondamentali nella corsa salvezza. La Roma lo valuta, ma il Verona spinge forte e studia la formula giusta, magari un prestito con diritto. Genoa, Pisa e Parma osservano, ma il fattore Zanetti può fare la differenza. Per l’Hellas sarebbe un innesto mirato, capace di incidere subito senza rivoluzioni: esattamente ciò che serve a ggennaio.