Ormai ci siamo, l'atteso incontro che molti amanti della boxe sperano di vedere in diretta tv, è ormai vicino. Spada vs Rubio rappresenta, statistiche alla mano, il meglio che la categoria pesi medi della WBC possa offrire in questo momento. Il match è valido per il titolo ad interim WBC. Alcuni mesi fa, alla vigilia del suo incontro con l'inglese Lee, abbiamo avuto il piacere di fare due chiacchiere con Domenico Vulcano Spada in un' intervista dove ci ha raccontato il suo desiderio mai sopito di riuscire a combattere contro il campione del mondo, il formidabile argentino Sergio Maravilla Martinez.
Il biglietto per Buenos Aires passa per questa sfida in Messico, precisamente nello stadio Chihuahua in programma il 5 aprile. Rubio è il primo contender WBC, mentre il nostro Domenico è numero 2 nel ranking. La sfida può essere quindi interpretata in tutti i sensi come una vera e propria semifinale per arrivare a sfidare il campione nella finalissima.
Spada vs Rubio: le polemiche sull'inno e la bandiera
Nonostante l'importanza dell'evento, ciò che ha destato maggior interesse soprattutto su social e forum, sono alcune dichiarazioni di Spada, il quale ha scelto di salire sul ring senza bandiera italiana e senza l'inno di Mameli ad accompagnarlo.
Domenico Spada, di origini etniche rom, del quale va fiero, salirà sul ring con la bandiera che simbolizza la sua etnia, ma ovviamente tali dichiarazioni hanno scatenato un polverone. Inequivocabile il pensiero di Spada che si sfoga con i giornalisti. Per il pugile romano, quasi sconosciuto per l'Italia, se non per la solita ristretta cerchia di appassionati di pugilato, è una tristezza dover affrontare ancora una volta un incontro così importante per lo sport italiano senza che nel nostro paese non se ne sappia praticamente nulla. Con il ministro dello sport italiano che non si è mai espresso su questo sport, con la federazione nazionale che continua a preferire i dilettanti al pugilato professionistico e con le reti televisive che hanno sempre ignorato i suoi incontri e molto probabilmente lo faranno anche questa volta nonostante l'importanza del match.
Insomma, Spada si sente solo in una nazione che di pugilato non vuole proprio saperne, e forse il suo gesto ha destato una curiosità che in futuro potrebbe servire quanto meno ad incuriosire le persone verso questo sport ed i suoi interpreti. Molti dubbi però sulla diretta tv, il fatto che il match si disputi lontano dall'Italia rende difficile la messa in onda dell'evento nel nostro paese.
Spada vs Rubio: le statistiche
Polemiche a parte, ormai manca meno di una settimana all'evento. I messicani danno un pronostico alla pari, 50 e 50, con il leggero vantaggio per Rubio di sfruttare il lungo viaggio di Spada, ed ovviamente il caloroso tifo azteco. Il nostro campione ha all'attivo 42 incontri, dei quali 38 vinti (19 ko) e 4 persi.
Il messicano invece ha vinto 58 incontri, 50 per ko, 6 sconfitte ed un pareggio per un totale di 65 match. Tra i suoi avversari grandi nomi come Chavez Jr, Baldomir e Pavlik. Insomma, un pugile di sicura esperienza e intelligenza, ma Vulcano può farcela ed i tifosi sono tutti con lui.