Dopo le grandi fiammate in quota del fine settimana, il Tour de France affronta una delle prove più attese e potenzialmente decisive per il podio della classifica generale. Martedì 21 luglio, la 16ª tappa propone infatti la cronometro individuale da Thonon-les-Bains, un esercizio di 26,1 chilometri che promette distacchi importanti e spettacolo puro.

I corridori scenderanno dalla rampa di partenza a intervalli di 90 secondi nella prima parte della giornata, mentre per gli ultimi 15 atleti l'intervallo salirà a due minuti. Il primo a partire sarà Kamil Gradek (Bahrain Victorious) alle 13:00, mentre la maglia gialla Tadej Pogačar chiuderà il foglio di partenza alle 17:15.

Il percorso: salita, tecnica e pianura

Non si tratta di una cronometro per passisti puri. Con 500 metri di dislivello complessivo, il tracciato richiede grandi capacità di gestione dello sforzo.

  • La prima metà: Il percorso inizia subito a salire verso la Côte de Larringes, un'ascesa di 9,7 chilometri al 4,3% di pendenza media. Qui gli scalatori e i cronoman più leggeri proveranno a fare la differenza.

  • Il tratto centrale: Scollinata la salita, i corridori affronteranno un paio di chilometri in falsopiano prima di gettarsi in una discesa più decisa.

  • Il finale: Gli ultimi 9 chilometri sono pianeggianti. Un tratto perfetto per gli specialisti in grado di spingere i rapporti più lunghi e sviluppare velocità altissime fino al traguardo.

I favoriti: Evenepoel contro Pogačar, l'incognita Ganna

Il faro assoluto della giornata non può che essere Remco Evenepoel.

Il belga della Red Bull-Bora-Hansgrohe, campione del mondo e olimpico in carica della specialità, si presenta al via galvanizzato dalla splendida vittoria ottenuta sul Plateau de Solaison. Il percorso si adatta alle sue caratteristiche di cronoman leggero. Il rivale numero uno sarà inevitabilmente Tadej Pogačar: la maglia gialla ha già dimostrato in passato di poter vincere su ogni terreno e difenderà il proprio primato senza fare calcoli.

Tra gli specialisti più attesi c'è Filippo Ganna. Il campione italiano, tuttavia, dovrà superare indenne la Côte de Larringes, un ostacolo altimetrico forse un po' troppo severo per le sue caratteristiche da "passista puro", per poi scatenare i cavalli nel finale.

Attenzione anche a giovani talenti della crono come Joshua Tarling, inserito in un primo pomeriggio di fuoco.

Per quanto riguarda la lotta al podio e alla top 5 della generale, riflettori puntati sulle risposte dei big. Paul Seixas, Juan Ayuso e Florian Lipowitz cercheranno di guadagnare secondi su Isaac Del Toro che appare, sulla carta, leggermente più vulnerabile su questo tipo di sforzo rispetto ai diretti rivali.

Gli orari dei big

Alcuni grandi specialisti delle cronometro partiranno nella prima metà del pomeriggio, per poi lasciare spazio al gran finale con i primi della classifica generale. La tappa sarà trasmessa in diretta integrale fin dalle 12.45 da Eurosport, Discovery Plus e HBO MAX, su Rai Due dalle 14.

  • Joshua Tarling Netcompany Ineos 13:25
  • Filippo Ganna Netcompany Ineos 13:58
  • Tobias Foss Netcompany Ineos16:06
  • Brandon McNulty UAE Team Emirates-XRG 16:40
  • Juan Ayuso Lidl-Trek 17:05
  • Florian Lipowitz Red Bull-Bora-Hansgrohe 17:07
  • Paul Seixas Decathlon CMA CGM 17:09
  • Isaac Del Toro UAE Team Emirates-XRG 17:11
  • Remco Evenepoel Red Bull-Bora-Hansgrohe 17:13
  • Tadej Pogačar UAE Team Emirates-XRG 17:15.