Il 2014 è, secondo molti analisti, un vero e proprio annus horribilis per quanto riguarda letasse, non soltanto quelle nuove o originali come la Mini IMU 2013-2014 sulla prima casa e la maggiorazione Tares, ma anche quelle vecchie. Ineffetti, quello di cui parliamo in questo articolo e cerchiamo di spiegare,riguarda l'incremento delle aliquoteIRPEF per quanto riguarda le cosiddette addizionali comunali e regionali.





Si tratta di una nuova sorpresache gli italiani si ritroveranno in busta paga a partire dal febbraio 2014.Vediamo nello specifico cosa e come cambiano le addizionali comunali eregionali IRPEF, quanto sarà il rialzo delle aliquote e cosa perderanno gli italianiin busta paga.

Addizionali comunalie regionali IRPEF 2014: le aliquote in rialzo in 1.220 Comuni

Può essere utile, in vista di una corretta informazione,ricordare cosa si intenda per addizionalicomunali e regionali IRPEF. Si tratta di una forma d'imposta istituita nel1998 ma soggetta a parecchie modifiche nel corso degli anni.

Le addizionaliIRPEF si articolano in due aliquote distinte: 1) aliquota di compartecipazione dell'addizionale IRPEF che èstabilita in misura uguale in tutti i Comuni; 2) aliquota parziale, soggetta alle decisioni dei singoli Comuni, laquale rappresenta una sorta di aggiunta impositiva richiesta liberamente daiComuni. Il discorso che stiamo facendo riguarda essenzialmente questa secondarichiesta impositiva. Ad aver aumentatole addizionali comunali IRPEF per il2014 sono stati oltre 1220 Comuni, tra cui anche grandi città come Milano e Napoli, quest'ultima vede addirittura l'aliquota salire all'8 permille. Non ci resta che fare qualche esempio e capire come anno dopo anno leaddizionali comunali si sono fatte sentire dai contribuenti.

Addizionali comunalie regionali IRPEF 2014: alcuni esempi

Per comprendere l'impatto che un rialzamento delle aliquote delle addizionali comunali IRPEF puòavere sulle buste paga degli italiani, ecco qualche esempio: 1) un pensionato medio che ha una pensione dicirca 1000 euro al mese ha pagato dal 2010 al 2014 circa 85 euro in più, cioèla variazione è stata del 34%; 2) un operaiocon uno stipendio netto medio di 1300 euro ha pagato dal 2010 al 2014 circa 121euro in più, cioè la variazione è stata del 36%; 3) un impiegato con uno stipendio di 2000 euro ha pagato dal 2010 al 2014circa 189 euro in più, cioè la variazione è stata del 30%; 4) un dirigente con uno stipendio nettomensile di circa 3000 euro ha pagato dal 2010 al 2014 circa 324 euro in più, lavariazione è stata del 31%.

Addizionali comunalie regionali IRPEF 2014: anche le Regioni sul piede di guerra

Il problema principale è l'affanno dei Comuni. Tutta latrasformazione della tassazione della casa e l'esigenza di far quadrare ibilanci hanno spinto i sindaci ad alzare le aliquote per le addizionalicomunali IRPEF 2014. Ma se i Comunipiangono, le Regioni certo non ridono, e quindi è in arrivo anche unabatosta da parte delle addizionaliregionali, le aliquote IRPEFsono infatti salite dall'1,73% al 2,33%.