La luna, in questo mese, non poteva scegliere data più simbolica per farsi piena. Il plenilunio di dicembre cadrà, infatti, di venerdì 25, ovvero il giorno di Natale. Si tratta di un evento piuttosto raro. Correva l'anno 1977, quando la "Dea Bianca" ha illuminato per l'ultima volta la natività di Cristo. L'evento eccezionale si ripeterà fra 19 anni, nel 2034. Occhi al cielo e sensi aperti, quindi, perché Madre Natura nei prossimi giorni ci donerà una serie di eventi magici, suggestivi e carichi di significato spirituale.
Da Yule al plenilunio
Nei prossimi giorni, un crescendo di energia si riverserà sul mondo. Il 22 dicembre, giorno del Solstizio d'inverno, festeggiamo la rinascita del sole e la vittoria della luce sull'oscurità. Il sole vecchio muore, e dall'oscuro utero di Madre Terra nasce il sole bambino, in un ciclo continuo di vita, morte e rinascita, così come insegnano le antiche culture, dedite ai culti della "Grande Dea".
Nella notte del 23 dicembre 2015, fra le 19.05 e le 20.08, la Dea Bianca, ormai prossima alla pienezza, celerà agli occhi del mondo Aldebaran, la più brillante stella della costellazione del Toro.
Si tratta di un suggestivo gioco di prospettive. Aldebaran, infatti, è una gigante arancione molto più grande del nostro Sole, distante da noi circa 66 anni luce.
La notte della vigilia di Natale, meteo permettendo, la luna si mostrerà a noi nella sua veste più bella, illuminando la natività di Cristo. Il plenilunio di dicembre sarà perfettamente visibile negli Stati Uniti, mentre in Italia, la luna raggiungerà la pienezza il 25 dicembre 2015 alle 12.11. Questo non toglierà fascino allo spettacolo naturale, infatti fino al 26 dicembre, la luna avrà una luminosità del 99%. Quest'ultima sarà, quindi, la grande protagonista delle feste natalizie, occultando con il suo splendore il passaggio della cometa Catalina.
La luna delle grandi notti
A pochi giorni dal solstizio d'inverno, la Grande Dea si mostrerà al mondo in tutta la sua bellezza, radiosa come una madre che ha appena dato alla luce il suo bambino. Il sole, metafora del maschile sacro, rinasce dal grembo della Dea e la luna, metafora del sacro femminile, raggiunge l'apice dello splendore, quasi come se volesse benedire personalmente il frutto del suo ventre. Scrive Starhawk, nel celebre testo "La Danza a Spirale", a proposito della luna piena: “Questo è il tempo della pienezza, l’alta marea del potere, quando la Signora nella pienezza del suo splendore attraversa il cielo notturno, sorgendo con l’arrivo del buio. Questo è il tempo della maturazione, dei cambiamenti che si realizzano.
La Grande Madre, Colei che nutre il mondo, che è Lei stessa, riversa in abbondanza i suoi doni” e parole migliori non trovo, per descrivere a livello simbolico l'evento che ci attende. La luna piena di dicembre è tradizionalmente chiamata anche luna fredda, luna brillante, luna della neve o luna delle grandi notti.