1937. I fratelli Richard e Maurice McDonald aprirono ad Arcadia, California, un chiosco di hot dog. Divenne poi un ristorante nel '40 e una Corporation nel '55. Qualche anno dopo, nel '54, aprì a Miami, in Florida Insta Burger King, per opera di James McLamore e David Edgerton, due studenti della Cornell University School of Hotel Administration. McLamore, in realtà, aveva visitato il negozio di Dick e Mac McDonald in California, rendendosi conto dell'enorme potenziale di quell'innovativa catena di produzione, decidendo di crearne una versione di propria ispirazione.
Il caso ha voluto che la prima macchina per il frappé americano venisse venduta a Burger King proprio da Ray Kroc, cioè chi successivamente ha comprato la catena di ristoranti McDonald's, espandendola a livello mondiale. Questi piccoli elementi e queste strane coincidenze fanno già intuire che tipo di rapporto ci sia tra le due aziende, colossi della ristorazione fast-food nel mondo. Ma forse qualcosa è cambiato ultimamente e lo si intuisce dagli ultimi due spot pubblicitari comparsi in tv.
Lo spot McDonald's
A fine febbraio, in Francia, la McDonald's ha pubblicato uno spot in cui prende espressamente in giro il suo rivale. Su una sorta di autostrada vengono montati i cartelloni con le indicazioni stradali: uno enorme, pieno di istruzioni complicate, che spiega quanto sia distante Burger King, e uno piccolissimo che indica che McDonald's è a pochi chilometri. Una coppia transita proprio lì accanto e si vede avviarsi verso la destinazione più vicina. Il video si conclude con una frase emblematica: "Con più di 1000 McDrive, McDonald's è ti più vicino".
Lo spot Burger King
Burger King ha ripreso esattamente lo stesso spot, continuandolo. La strada è la stessa, i cartelloni pure e addirittura le macchine che vi transitano affianco sono le medesime. Si riparte dalla coppia che aveva deciso di andare da McDonald's e si vede quello che succede dopo l'apparizione della scritta, che loro ricalcano identicamente al primo spot. La coppia si avvicina al McDrive ed ordina un caffè lungo. "Molto lungo!". Il tutto in modo da avere energia sufficiente per raggiungere la loro meta reale, e cioè Burger King, per mangiare il panino preferito. Lo spot si conclude con: "Grazie di essere ovunque McDonald's".
Sicuramente un botta-e-risposta facilmente intercettabile. Ma dalle similitudini delle immagini e dai tempi di uscita dei due spot è molto facile pensare che, in realtà, la cosa sia stata organizzata a tavolino proprio come una grande operazione di marketing. Sicuramente ben riuscita, non c'è dubbio.