gianni boncompagni, ambra angiolini e l'auricolare. Ricordi bellissimi di una tv dimenticata, ma della quale oggi si ha un'enorme nostalgia. Chi per motivi di età anagrafica ha cavalcato gli anni ottanta e novanta della televisione italiana, capirà che cosa intendiamo dire quando parliamo di tv nostalgia. Gianni Boncompagni è stato padre fondatore di quella televisione di elevato livello, che a volte nella sua semplicità entrava nelle case degli italiani allietando i pomeriggi di massaie, bambini, ragazzi e papà.
Quella televisione fatta di musica, ironia, ballo, giochi e talenti emergenti, che ha visto in Non è la Rai il capostipite del talent, il padre di tutti i talent. Da Non è la Rai sono usciti molti talenti televisivi, alcuni esempi sono Ambra Angiolini, Antonella Elia e Miriana Trevisan. Talenti scoperti proprio da Boncompagni, che ha creato negli anni programmi adatti ad ogni fascia di età, e che hanno dato alla televisione una linfa vitale potente e longeva, della quale oggi rimane traccia solo nei ricordi e in alcuni programmi in pillole. Addio a un uomo che è stato un pilastro della televisione italiana, dalla Rai alla Fininvest, un grande saluto a Gianni Boncompagni.
Ambra Angiolini e Gianni Boncompagni
Gianni Boncompagni dirigeva Ambra Angiolini durante Non è la Rai con un auricolare. Tale sistema di comunicazione è passato alla storia, ed è un ricordo memorabile della televisione anni novanta. Durante un'intervista a Gianni Boncompagni, realizzata da Alba Parietti, egli svela alcuni retroscena che oggi fanno capire come mai spesso Ambra ridesse senza un motivo logico. Alba chiede a Boncompagni se anche lui a volte insultasse Ambra come gli autori di Alba Parietti facevano con lei, e lui risponde con una negazione. "No, assolutamente no. Io facevo delle battute, ma non in maniera diretta, cercando un metodo che prevedesse di capirle attraverso un ragionamento.
Ambra Angiolini che era una ragazza molto avanti per l'età che aveva, pian piano ha cominciato ad afferrare le battute, e a capire il gioco".
Gianni Boncompagni uomo di successo
Gianni Boncompagni ha portato al successo molti programmi, facendo la fortuna di diversi personaggi che oggi fanno parte del mondo televisivo. Un uomo che ha sempre visto oltre, Gianni Boncompagni è sempre stato un passo avanti con i tempi. Lo dimostra il fatto che Non è la Rai, nato oltre venticinque anni fa, era in tutto e per tutto un format che rispecchiava i canoni del talent di oggi. Boncompagni lo aveva capito già agli inizi degli anni novanta. Dunque ci lascia un uomo che ha fatto davvero la televisione, e che ha creato un punto di rottura positiva, tra la televisione di due diverse epoche. Una televisione che in parte sta tornando, segnale che lui aveva capito davvero tutto di come si dovesse fare la televisione.