Maria Grazia Cucinotta, 50 anni che diventeranno 51 nel prossimo luglio, si è rivelata sulle pagine di 'Oggi' in un'intervista che si presterà per diversi giorni alle chiacchiere. Senza scandali né insicurezze, l'attrice siciliana ha apertamente rivelato che il sesso all'età di 50 anni migliora: spariscono le paranoie rispetto al proprio corpo e ci si lascia andare all'amore con molta più facilità.

"Non ti fai le paranoie per una smagliatura, come a 30" ha spiegato. Dunque è più semplice raggiungere una migliore intimità e complicità. Né è un problema la menopausa, che spaventa molte sue coetanee, come ha confermato: "È un passaggio naturale del corpo femminile".

Invecchiare arricchisce, la vita è più piena

La Cucinotta ha fatto comprendere che il vissuto di una donna è qualcosa che può soltanto arricchirla: significa maturità, consapevolezza. Dell'età una donna deve andare fiera, non certo nasconderla come il luogo comune vorrebbe. La menopausa?

Basta una dieta adeguata: cenando presto e eliminando gli zuccheri i disturbi diventano tollerabili.

Non deve essere vissuto come qualcosa di cui vergognarsi, né va affrontato in segreto, se è una fase che riguarda tutti i corpi femminili. Se ne può parlare e se ne può anche ridere, come fa Maria Grazia Cucinotta scherzando sulle amiche che parlano sottovoce delle vampate: "ne parlano sottovoce neanche fosse un segreto di Stato", ha raccontato nell'intervista a 'Oggi'. Il rapporto con il proprio corpo, insomma, per una donna, migliora con l'età, sessualità compresa. Lo ha detto in estate a Vanity Fair, lo ribadisce oggi, la Cucinotta: una donna non deve sentirsi finita quando raggiunge la mezza età.

Il matrimonio e il rapporto con sua figlia

Maria Grazia Cucinotta è sposata dal 1995 con Giulio Violati, e se la qualità del sesso aumenta anche il matrimonio ha buone probabilità di restare solido. Così è infatti per loro, che dal 2001 hanno anche una figlia, Giulia. Giulia Violati ha ora 17 anni - si avvicina alla maggiore età - e sua madre non intende interpretare un ruolo troppo protettivo. "Le ho insegnato a essere libera, a non curarsi di quello che pensano gli altri" ha proseguito la Cucinotta.

Piuttosto che limitare la libertà di sua figlia, ripete scherzosa Maria Grazia Cucinotta, "prendo un ansiolitico". Soprattutto, tra gli insegnamenti della madre, c'è quello che anche oggi è rivolto a tutte le donne: andare fiere del proprio corpo e non vergognarsene mai, neppure con il trascorrere degli anni