Anche quest’anno ci siamo, mentre lasciamo le calde temperature della bella stagione ci prepariamo a salutare definitivamente l’estate con l’arrivo dell’ora solare 2015: lancette indietro di un’ora quindi che è un’ora di sonno in più per una notte ma sacrificando un’ora di luce per i prossimi sei mesi.

È la data che forse segna maggiormente l’arrivo dell’inverno, una data con cui tutti quanti, dal 1916 fino ad oggi, siamo costretti a fare i conti.

La data è ormai giunta visto che il giorno del passaggio dall’ora legale a quella solare in cui dovremo spostare le lancette dell’orologio un’ora indietro è fissata proprio in questo weekend. Nella notte tra sabato 24 e 25 Ottobre la luce diurna tornerà ad essere quella naturale, per l’appunto “solare”.

 Cambio dell'ora, ecco quando è fissato

Il cambio dell’ora è fissato convenzionalmente per le 3 di domenica notte: allo scoccare di tale ora, l’ora esatta segnerà le 2 di notte. Ovviamente per tantissimi orologi e apparecchi digitali non ci sarà bisogno di reimpostare l’orario manualmente mentre per tutti gli altri orologi meccanici sarà sufficiente arretrare le lancette di un’ora subito prima di andare a dormire o eventualmente la mattina di domenica 25 appena svegli (ma occhio a non sbagliare a mettere la sveglia!).

Lo spostamento delle lancette indietro di un’ora durerà fino al prossimo 27 marzo 2016 quando finalmente tornerà l’ora legale e potremo finalmente spostare di nuovo le lancette dell’orologio in avanti per godere di un’ora di luce in più a patto di sacrificare per una sola notte un’ora di sonno.

Passaggio all’ora solare, quali effetti sulla salute?

Il cambio dell’ora causa per molte persone un cambiamento anche nello stato di forma psicofisica: non sono rari infatti i casi in cui, in seguito al passaggio, capita di soffrire di insonnia. L’orologio biologico va in tilt e si risulta più distratti in auto e al lavoro. Come spiega il dottor Paolo Amami, neuropsicologo e psicoterapeuta dell’ospedale Humanitas, nei primi giorni dell’introduzione dell’ora solare si riscontrano “difficoltà a concentrarsi, sonnolenza, tendenza a distrarsi” e diversi studi hanno dimostrato infatti una certa correlazione tra un aumento degli incidenti stradali e sul lavoro subito dopo l’arrivo dell’ora solare.

Cosa fare allora per rimediare a ciò? Gli effetti durano in media 2-3 giorni e il dottore consiglia semplicemente di rispettare il più possibile l’alternanza luce/buio e il ciclo naturale proprio di questa stagione.