È allarme smog anche in Toscana e alcuni comuni hanno emanato un'ordinanza che impone l'uso di targhe alterne nei giorni del 30 e 31 dicembre 2015. Sull'intero territorio delle strade facenti parte dei comuni di Lucca, Porcari, Capannori si dovranno usare le targhe alterne. Targhe alterne anche in tutto il Comune di Montecatini Terme in provincia di Pistoia e viabilità limitata a Prato.
Targhe alterne dove e quando
Negli ultimi giorni alcune province della Toscana hanno superato il limite giornaliero di polveri sottili presenti nell'aria e mercoledì 30 dicembre nei comuni di Lucca, Porcari, Capannori e Montecatini Terme dalle 9:00 alle 13:00 sarà vietata la circolazione delle targhe pari. Giovedì 31 dicembre il divieto sarà per i veicoli con la targa dispari sempre dalle 9:00 alle 13:00. Dal divieto sono esonerati i veicoli di soccorso e quelli con impianto a gas, elettrici e ibridi. Il sindaco di Prato Giuseppe Bellandi ha firmato ieri l'ordinanza numero 499 che impone la circolazione dei veicoli a targhe alterne nei giorni del 30 e 31 dicembre 2015.
Mercoledì 30 dicembre dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00 sarà vietata la circolazione nel Comune di Prato di tutti i veicoli che hanno la targa che termina con l'ultimo numero dispari. Giovedì 31 dicembre dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00 non dovranno circolare i veicoli con l'ultimo numero di targa pari. Le esenzioni riguarderanno come il Comune di Lucca le vetture elettriche, quelle a gas e i veicoli di soccorso.
Troppe polveri sottili nell'aria
I comuni toscani hanno diramato la notizia il 29 dicembre e sono state molte le proteste dei cittadini che non si sono potuti organizzare per tempo in giornate di traffico tanto convulse come quelle di Capodanno. La decisione è stata presa in extremis a causa dei troppi limiti giornalieri della quantità di polveri sottili presenti nell'aria raggiunti dall'inizio dell'anno.
Sono stati ben 66 i livelli di smog eccessivo registrati dall'inizio del 2015 nelle province toscane della lucchesia e così è giunta all'ultimo minuto la notizia dell'obbligo di circolazione a targhe alterne. L'allarme a Prato è scattato dalla centralina Arpat di Capannori che ha registrato un nuovo superamento del limite di emissioni di PM10 per cinque volte consecutive. La centralina dall'inizio dell'anno ha registrato 35 superamenti del livello di pericolo grazie alle condizioni atmosferiche che favoriscono il perdurare dell'inquinamento.