A Trapani ieri il Cagliari ha pareggiato per 2-2 una partita ripresa nei minuti finali dopo una prova dai due volti, nella quale i rossoblu nel primo tempo sono andati sotto di 2 gol dopo appena 10 minuti.
La cronaca della partita con le fasi più salienti
Pronti via e dopo 7 minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Coronado, Pagliarulo è lesto a insaccare dopo una mischia davanti all'area piccola di Storari.
Il Cagliari si butta subito in avanti e su una palla persa a centrocampo, il Trapani raddoppia con Citro che conclude un classico contropiede dopo esser stato imbeccato da Petkovic che verticalizza in maniera perfetta; nel finale di primo tempo, è ancora la squadra siciliana a sfiorare la terza marcatura con Perticone, fermato solo da un miracolo di Storari, bravo a rimanere in piedi fino al momento della conclusione, intercettando in maniera perfetta.
Nell'intervallo Rastelli rivede lo schema scelto in partenza, un'improbabile 3-5-2 mai visto durante il corso della stagione, e probabilmente azzardato in un momento di leggera crisi di risultati e convinzione; propone un più collaudato 4-3-1-2 con l'ingresso di Melchiorri per Pisacane ed immediatamente dopo Deiola per Colombatto.
Il Cagliari riparte bene nella ripresa e con Farias accorcia le distanze, proprio grazie a Melchiorri che risulta, come altre volte, subito determinante; la squadra sarda continua a provarci e si rende pericolosa in due occasioni, entrambe con tiri da fuori, prima di Deiola e poi di Farias, ma Nicolas, estremo difensore trapanese, si oppone sempre in maniera impeccabile.
Prima del 70esimo minuto di gioco Rastelli sostituisce un evanescente Sau con Cerri; la scelta si dimostra azzeccata visto che proprio dai suoi piedi parte l'assist per Joao Pedro che al minuto 92, dal limite dell'area, fa partire un destro chirurgico che si infila alla destra dell'incolpevole Nicolas.
I commenti della partita, analisi e approfondimenti
Insomma, è un punto che, vista come si era messa la partita, risulta essere molto importante, ma che vista la consistenza degli avversari e le scelte tecniche sbagliate e corrette in corsa, poteva anche essere una vittoria che avrebbe determinato il mantenimento del primato, ceduto ora al sempre più sorprendente Crotone.
A fine partita il vicepresidente dei rossoblu Stefano Filucchi conferma Rastelli; una maniera giusta e corretta per effondere serenità in un ambiente scosso e imperversato da critiche dettate da un gioco poco piacevole e da risultati indiscutibilmente non in linea con la squadra messa a disposizione dalla società; intanto il 13 marzo, nel posticipo, il Cagliari affronterà il Perugia, partita non semplice, ma l'obbligo è vincere.