'E' un giorno importante per i tifosi della Roma e per il progetto del nuovo stadio': così il presidente giallorosso, James Pallotta, ha commentato la consegna dei documenti definitivi riguardo il futuro impianto, che sorgerà nell'area di Tor di Valle, al Comune di Roma e alla Regione Lazio.

'Questo progetto significa molto in chiave economica e sociale per la squadra e i suoi tifosi', ha aggiunto, 'Grazie al lavoro congiunto di oltre 500 specialisti del settore tra ingegneri, architetti e consulenti provenienti da 50 studi professionali diversi, sia nazionali che internazionali'.

I documenti sono stati consegnati ieri in formato cartaceo ed elettronico e si compongono di ben 3.500 disegni progettuali oltre a 50 mila pagine di relazioni specialistiche. Adesso si dovrà attendere la fase di autorizzazione che ha una durata di massimo 180 giorni. Infine si aspetterà la Delibera della Giunta Regionale che avvierà di fatto l'inizio dei lavori di costruzione.

Ruediger riscattato

Dal nuovo stadio al campo. Da poche ore ci giunge l'ufficialità della notizia: il cartellino di Antonio Ruediger è a tutti gli effetti di proprietà della Roma.

La società giallorossa ha esercitato l’opzione per il riscatto: allo Stoccarda, dopo i 4 milioni per il prestito, ne vanno altri 9 più un bonus da 500mila euro. In più c'è una clausola: i tedeschi riceveranno dalla Roma una percentuale sulla futura cessione di Ruediger, che si dovrebbe aggirare intorno al 10%. Il difensore parlando della sua stagione in maglia giallorossa ha dichiarato: 'Giocare a Roma è stata un’esperienza molto importante. Sono maturato molto e spero in una vittoria all’Europeo con la mia Germania'.Anche se il suo contratto è stato prolungato fino al 2020, il giocatore sa che comunque è ancora in bilico, dato l'interesse di alcuni club europei tra cui Chelsea, LiverpoolParis St Germain.

Nei prossimi giorni mister Spalletti e Sabatini affronteranno l'argomento.

Rebus Dzeko

Nuovo infortunio al ginocchio destro rimediato in nazionale nell'amichevole fra Bosnia e Spagna. Lesione al legamento collaterale mediale ed una diagnosi di tre settimane di stop. Dzeko dovrà allenarsi anche in vacanza, comunque non dovrebbe saltare l'inizio della preparazione con la Roma a luglio, ma la situazione va approfondita. L'attaccante sa che non rientra nei piani principali del tecnico giallorosso e il suo procuratore si sta già muovendo sul mercato in cerca di offerte, ma dopo l'incidente al ginocchio gli eventuali acquirenti vorranno di sicuro rassicurazioni sulle condizioni del bosniaco, sarà dunque difficile piazzarlo in tempi brevi.