L'assemblea della Lega Serie A si è conclusa con il presidente dell'Inter, Giuseppe Marotta, che ha espresso grande soddisfazione. Marotta ha definito "uno dei migliori risultati degli ultimi anni" il sostegno unanime dei venti club alla candidatura di Giovanni Malagò per la presidenza della FIGC. Questo consenso compatto segna un momento chiave per il futuro del calcio italiano.

Consenso unanime e obiettivi futuri

Marotta ha ribadito che il risultato, espressione dei "venti club", è "uno dei migliori risultati degli ultimi anni". Ha precisato che questo "consenso ampio" è il primo atto per individuare la "strada maestra" e avviare il miglioramento del calcio italiano.

Dialogo politico e candidatura Abete

Il presidente dell'Inter ha anche sottolineato la necessità di un confronto con la politica, affermando che "non può esserci miglioramento se non anche confrontandoci con la politica". Riguardo a Giancarlo Abete, Marotta ha definito la sua candidatura un "atto legittimo" di un dirigente che ha dato molto al calcio.

Senza esprimere preferenze, ha ribadito che "chi troverà più consensi vincerà", riconoscendo entrambi come "professionisti di alto profilo" e confermando le scelte dei club.

Il quadro della candidatura Malagò

La candidatura di Giovanni Malagò, ex presidente del CONI, è supportata dalla maggioranza dei club di Serie A, tra cui Inter, Juventus, Milan e Napoli. La formalizzazione è attesa nelle prossime settimane per le elezioni federali. L'assemblea odierna è il primo passo verso un rinnovamento della governance del calcio italiano.

Dinamiche di sostegno e opposizione

La Lega Serie A è orientata a proporre ufficialmente la candidatura di Giovanni Malagò, che gode dell'appoggio di sedici club su venti, inclusa l'Inter di Marotta. L'opposizione, guidata da Claudio Lotito, non sembra avere i numeri per contrastare efficacemente questa nomina.