La partecipazione di Lionel Messi al suo sesto Mondiale non sembra essere in pericolo. L’attaccante argentino, uscito per infortunio nella sfida di domenica contro il Philadelphia Union, ha riportato una "lesione da sovraccarico associata ad affaticamento muscolare al bicipite femorale sinistro", come comunicato dall’Inter Miami CF.

La notizia ha rassicurato i tifosi della Pulce, preoccupati dopo lo stop del campione argentino, che compirà 39 anni a giugno.

Gli accertamenti medici hanno infatti escluso complicazioni più serie e "il ritorno all'attività fisica dipenderà dall'evoluzione delle sue condizioni cliniche e funzionali", ha precisato il club della Florida. Dopo la partita, l’allenatore dell’Inter Miami, Guillermo Hoyos, ha ridimensionato l’entità del problema, spiegando che Messi appariva affaticato anche a causa di un terreno di gioco particolarmente "pesante".

Dal suo arrivo negli Stati Uniti nel 2023, Messi ha gestito con attenzione il proprio impiego, alternando presenze e periodi di riposo per affrontare al meglio i momenti più intensi della stagione.

L’obiettivo resta ora il prossimo Mondiale, che si giocherà tra Stati Uniti, Messico e Canada, dove l’Nazionale di calcio dell'Argentina affronterà Algeria, Austria e Giordania nel Gruppo J.

Prospettive di recupero

La situazione clinica di Messi sarà oggetto di monitoraggio quotidiano, con la decisione finale sul suo ritorno all'attività agonistica che verrà presa esclusivamente in base all'evoluzione favorevole delle sue condizioni cliniche e funzionali. Nonostante la preoccupazione iniziale generata dall'infortunio, il fuoriclasse argentino sembra dunque saldamente destinato a guidare ancora una volta l'Argentina nella massima competizione calcistica internazionale, confermando le sue ambizioni e la sua incrollabile determinazione a essere protagonista.