Bill De Blasio, sindaco di New York torna in Italia. Tappa obbligata in quel di Grassano (Matera), paese della nonna materna Anna Briganti, dove è atteso con orgoglio dal sindaco del paese, Francesco Sanseverino. Il breve tour italiano del primo cittadino di New York toccherà anche Roma, Napoli e Sant'Agata dei Goti (Benevento), terra di origine del nonno, Giovanni De Blasio.
Bill nasce a Manhattan da Warren Wilhelm e Maria De Blasio. Chiamarsi Wilhelm proprio non gli piaceva, così nel 2002 adotta legalmente il nome Bill De Blasio. Consigliere di Bill e Hilary Clinton, il liberal progressista, come lui stesso ama definirsi, di origine italiana, è sposato con Chirlane Mc Cray, poetessa afro americana che molto si è battuta per i diritti degli omosessuali e delle minoranze in genere.
Il 6 novembre 2013 è eletto sindaco della" Grande Mela" con una percentuale di preferenze superiore al 70%: un trionfo. Cavallo di battaglia della sua campagna elettorale è stato il come far pagare più tasse ai ricchi per garantire il finanziamento dei servizi ai cittadini.
Ha promesso di cambiare le cose, si è rivolto agli ultimi, ai dimenticati, a quelli rimasti indietro. Non è la prima volta che un pezzetto di tricolore sventola al City Hall. Con De Blasio sono quattro gli italo americani che hanno avuto l'onore di guidare New York. Prima di lui era toccato a Fiorello La Guardia, figlio di immigrati provenienti da Cerignola (Foggia), sindaco dal 1934 al 1945. Fu poi la volta di Vincent Impellitteri, figlio di un ciabattino siciliano, ricoprì la carica per tre anni, dal 1950 al 1953. Ed infine, più recentemente, Rudolph Giuliani, detto " Rudy", il duro di "tolleranza zero" contro i crimini, sindaco di New York dal 1994 al 2001, anche lui figlio di immigrati italiani provenienti dalla provincia di Pistoia.
In Italia non ci sono più parenti dell'attuale sindaco, ma sarà con grande orgoglio che i concittadini di nonno Giovanni e nonna Anna, emigrati in America nel 1903, ricevono la visita del primo cittadino di New York.