Dopo tre mesi di mistero fitto si è risolto il caso della 35enne di nazionalità rumena Flerica Ninzat che sembrava di colpo volatilizzata. La donna si trovava ad Ivrea e dunque nel torinese. Purtroppo l'epilogo della vicenda è stato drammatico, poiché la Ninzat è stata rinvenuta morta nel garage di un palazzo. Il crimine è stato particolarmente efferato in quanto il cadavere è stato trovato sezionato in due parti, peraltro maldestramente occultato all'interno di buste di plastica.
Il palazzo in questione evidentemente ha portato male alla donna e a suo marito dato che la scorsa estate quest'ultimo aveva deciso di togliersi la vita proprio all'interno dello stabile in questione. Il nome dell'uomo era Jonel Agavriloaei e probabilmente era sconvolto proprio dall'improvvisa scomparsa della sua compagna, avvenuta a giugno 2014. Le indagini degli investigatori sono però risultate più complesse del previsto e infatti solo il fiuto sottile di alcuni pastori tedeschi è riuscito dove gli uomini non erano potuti arrivare. Ancora una volta gli investimenti stanziati per questi particolari cani o meglio per il loro addestramento specifico sono risultati decisivi per trovare una soluzione al caso investigativo che si era manifestato assai difficile fin dall'inizio.
Nell'ultimo anno sono stati molti i casi che hanno interessato le donne spesso bersaglio dei feroci appetiti di squallidi maniaci come nel caso della tredicenne Yara Gambirasio, mentre ancora senza una soluzione restano i casi di Elena Ceste e Roberta Ragusa, che nel corso dei mesi si sono trasformati in autentici rompicapo per gli organi inquirenti. In passato abbiamo dovuto fare i conti tante volte con la durezza della realtà e cioè con storie drammatiche di figure femminili scomparse che poi si sono rivelate essere vittima di crimini efferati e sono tutti segnali importanti del grande degrado sociale nel quale è sprofondata la nostra società per tutta una serie di motivi che compete ai sociologi approfondire. Anche il nome della romena Flerica Ninzat rientra da oggi in questa casistica.