Le cause del decesso di
Khaled Fouad Allam,
trovato morto nell'albergo di Roma nel quale era ospite la mattina di mercoledì 10 giugno, sono ancora tutte da chiarire ma potrebbero essere imputabili a un malore che lo ha colpito e che purtroppo non gli ha lasciato scampo portandolo alla
morte. Secondo quanto riportato dal Corriere.it, il
cadavere dell'islamista sarebbe stato scoperto dagli inservienti dell'hotel che, allarmati per
non aver avuto più sue notizie da alcune ore della serata precedente, sono entrati nella camera trovandolo riverso a terra.
Quali sono le cause di morte di Allam?
Il personale dell'hotel ha raccontato che qualche
ora prima l'ex parlamentare dell'Ulivo era stato colpito da un
lieve malore risolto nell'arco di breve tempo, tanto che il professor Allam aveva
rifiutato di farsi accompagnare in ospedale per sottoporsi a dei
controlli. Dopo aver rinvenuto il corpo nella toilette della camera sono state allertate le forze dell'ordine che non hanno riscontrato segni di violenza; gli
agenti intervenuti hanno poi effettuato un lungo sopralluogo dopo aver sigillato la stanza per poter eseguire tutti gli
accertamenti del caso.
Chi era e cosa faceva: Khaled Fouad Allam, biografia
Nato in
Algeria nella città di Tlemcen il 2 settembre del 1955 per poi essere
naturalizzato italiano, Khaled Fouad Allam
è stato un importante personaggio nel panorama del Belpaese data la natura poliedrica che lo ha contraddistinto.
Ricercatore universitario,
sociologo del mondo musulmano e islamico ma anche
giornalista pubblicista ed editorialista per Repubblica, ha vissuto in Italia anche come
politico candidato nel 2006 per l'Ulivo per poi essere eletto come
deputato del parlamento.
Khaled Fouad Allam fu
scrittore di molti libri che avevano a tema
l'Islam, ottenendo nel biennio 2004-2005 diversi premi e riconoscimenti in particolare modo per il saggio "Lettera a un kamikaze"; l'ultimo libro pubblicato risale al 2014 e si intitola "Il jihadista della porta accanto" (edito da Piemme).