E' stata davvero commovente l'omelia del vescovo Giovanni Scanavino durante i funerali di Ashley Olsen (35 anni) l'artista americana uccisa nella sua abitazione a Firenze. Scanavino ha dichiarato che con la dolce Ashley muore: "Tutto l'Oltrarno e tutto il contesto sociale che non è riuscito ad aiutarla". Ricordiamo che la ragazza è stata assassinata dal senegalese Cheik Diaw (27 anni), noto spacciatore di stupefacenti presso alcuni locali e night fiorentini.

Secondo le confessioni di Diaw, non si sarebbe trattato di un omicidio volontario.

L'ultimo addio ad Ashley

L'assassino della Olsen al momento si trova in stato di arresto, durante l'interrogatorio dinanzi alle forze dell'ordine, solo una parte delle sue dichiarazioni sono risultate credibili. Tornando alla cerimonia funebre della bella 35enne, un lungo applauso ha salutato la sua bara che usciva dalla chiesa una volta terminata la messa. La ragazza era molto amata per il suo carattere dolce e disponibile. Nella prima fila di panche erano presenti il padre Walter (architetto e docente presso un istituto fiorentino), la madre Jennifer, la sorella ed il fidanzato Federico Fiorentini (di professione artista).

E' stato quest'ultimo a ritrovare la sua ragazza cadavere. Presenti anche gli amici americani di Ashley, molti di loro hanno portato un fiore come ultimo saluto alla ragazza. Sulla bara della giovane è stata adagiata un cuscino fatto di rose rosse ed altri fiori. Per tutta la durata della messa, accanto al feretro è rimasto Scout, il tenero cagnolino di Ashley. Fuori la chiesa un grande raduno di giornalisti, provenienti anche dagli Stati Uniti: non sono stati ammessi all'interno dell'edificio religioso. Sarà tumulata presso il cimitero di Soffiano. I genitori  hanno voluto ringraziare di cuore le autorità e le forze dell'ordine italiane per l'efficienza del lavoro svolto. Hanno poi espresso il loro affetto agli amici di Ashley ed all'intera comunità di San Frediano. Domani, intorno alle 9:30 è invece prevista la convalida del fermo per Cheik Diaw.