Arrivano i primi risultati delle ispezioni nei nosocomi disposti dal ministro della salute, Beatrice Lorenzin. Non è pervenuta nessuna evidenza di responsabilità dell'ospedale Sant'Anna di Torino per la morte di Angela Nesta e della bambina che portava in grembo, avvenuta il 26 dicembre in sala parto al nono mese di gravidanza, si attendono ora i risultati definitivi degli esami autoptici.
Se nel caso di Angela, dunque, non è ancora chiara la ragione del decesso, sembra essere stato lo streptococco (o streptococcus) all'inizio della catena di eventi che hanno portato alla morte di Giovanna Lazzari e della sua bambina all'ospedale Civili di Brescia il 31 dicembre: a dichiararlo è il direttore generale del nosocomio. Entro il sei gennaio la task force inviata dal ministero della salute ispezionerà anche gli ospedali di Bassano del Grappa e Verona San Bonifacio. Nel primo nosocomio, il 29 dicembre, ha perso la vita Marta Lazzarin, di 35 anni, ricoverata perché giunta al pronto soccorso con febbre alta e forti dolori addominali.
Marta sarebbe deceduta dopo un arresto cardiocircolatorio durante il travaglio. All'ospedale di San Bonifacio, a Verona, il 25 dicembre è deceduta, all'età di 34 anni, Anna Massignan, dopo essere caduta in casa, secondo quanto affermato, due giorni prima. E' stata subito sottoposta ad un cesareo d'urgenza ed è morta sotto i ferri durante l'operazione, mentre il neonato è deceduto successivamente, dopo esser stato trasportato in un altro ospedale.
Il ministro Lorenzin incarica l'Agenas per elaborare nuove linee guida
"Bisogna indagare caso per caso e verificare che non ci siano stati errori medici", ha dichiarato il ministro Lorenzin che ha comunicato di avere incaricato l'agenzia delle regioni Agenas (Agenzia Nazionale per i servizi Sanitari) per l'elaborazione di nuove linee guida sulla prevenzione delle complicanze in gravidanza. Una soluzione, si spera, che dovrebbe rassicurare gran parte delle donne che temono per la vita propria e del proprio bambino dopo quanto avvenuti in questi ospedali.