NOTA DI CORREZIONE DEL 21/01/2026: Il titolo di questo articolo è stato modificato inserendo le squadre protagoniste degli scontri in quanto una precedente versione, priva di queste specifiche, non rispettava gli standard di Blasting News sui titoli. Ci scusiamo con i nostri lettori.

Domenica c'erano stati scontri in autostrada tra gruppi organizzati di tifosi di Fiorentina e Roma che si sono affrontati in pieno giorno, bloccando la corsia d’emergenza e mettendo a serio rischio la sicurezza di automobilisti e famiglie in transito. Intorno alle 12.30, in un tratto molto trafficato, circa duecento persone sono scese dalle auto con volti coperti, caschi e spranghe, dando vita a minuti di caos.

Un incrocio casuale tra tifoserie dirette a partite diverse, ma con dinamiche tutt’altro che casuali. Per questi scontri il Ministero dell'Interno ha vietato le trasferte delle due squadre fino a fine stagione.

Altro episodio e chiusura dello stadio?

In occasione della gara tra Juve Stabia e Pescara, un gruppo di ultras delle Vespe avrebbe organizzato un vero e proprio agguato ai danni dei tifosi abruzzesi, intercettati all’altezza di uno snodo autostradale, in una zona strategica e non casuale.

Un’azione premeditata, strutturata, che conferma come il problema non sia l’episodio isolato, ma un clima che da tempo covava sotto traccia. Non a caso, lo stadio Romeo Menti risultava già formalmente “sotto osservazione” dalle autorità competenti, una sorta di diffida preventiva legata a precedenti criticità e tensioni ambientali.

Un segnale chiaro: la soglia di tolleranza era già stata superata, e qualsiasi nuovo evento avrebbe fatto scattare automaticamente il livello successivo.

Gli episodi del 10 gennaio rappresentano il punto di rottura definitivo. La procedura è chiara, codificata, senza margini di interpretazione politica o sportiva: quando un impianto è sotto osservazione e si verificano fatti di questo tipo, il passaggio successivo è la squalifica del campo. Non un’opzione, ma una conseguenza automatica del sistema di sicurezza.