Si avvia alle battute finali il processo scaturito dalle indagini sulla morte del piccolo Loris Stival, ucciso a 8 anni il 20 novembre del 2014 in Sicilia, a Santa Croce Camerina (provincia di Ragusa). Sul banco degli imputati solo la madre del bimbo, Veronica Panarello, 28 anni, dovrà rispondere delle accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere con l'aggravante del rapporto di parentela.

Omicidio Loris Stival, l'arringa dell'avvocato di Veronica Panarello

Il processo si celebra col rito abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica davanti al gup di Ragusa Andrea Reale. Oggi, in aula, è stato il giorno dell'arringa dell'avvocato Francesco Villardita, difensore della mamma presunta infanticida sin dal giorno del suo arresto, avvenuto l'8 dicembre 2014, dopo nove giorni dal delitto e dal ritrovamento del cadavere del piccolo Loris in un torrente tra le campagne nella zona del Mulino Vecchio vicino al castello di Donnafugata. Il pm ha già chiesto nella requisitoria 30 anni di carcere per la donna e il risarcimento delle parti civili: il padre del piccolo, Davide Stival, e la nonna paterna Pinuccia Aprile.

Il legale del padre del piccolo: non ci sono dubbi, la mamma mente

"Non è una bugiarda, non è una manipolatrice, ma una donna - ha detto oggi in aula l'avvocato Villardita parlando della sua assistita e delle diverse ricostruzioni fatte in questi mesi - che ha affrontato un percorso intimo e tormentato per arrivare - ha sottolineato il legale di Veronica Panarello - alla confessione della verità". Secondo l'avvocato difensore, è per "paura e per vergogna" che la donna abbia più volto fatto diverse ricostruzioni contrastanti tra loro ma arrivando infine a trovare il "coraggio per dire la verità". Di diverso avviso gli avvocati di parte civile. "La pistola fumante? Non serve - ha affermato l'avvocato Daniele Scrofani, legale di Davide Stival - in questo processo che è indiziario.

E per noi l'oltre ragionevole dubbio - ha aggiunto in una pausa del processo alla donna accusata di avere ucciso il figlio Loris è assolutamente superato. Non ce ne sono dubbi: Veronica Panarello - ha concluso il legale - ha mentito".